Altre operazioni dell’Agenzia delle Dogane, in collaborazione con la Guardia di Finanza, negli aeroporti di Bologna e Malpensa

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Il bagaglio dove era nascosta l'eroina sequestrata (Foto Agenzia delle Dogane)

Prosegue l’attività di prevenzione e di repressione dei reati da parte dell’Agenzia delle Dogane, in collaborazione con la Guardia di Finanza. Effettuate altre due brillanti operazioni: scoperta valuta non dichiarata a Bologna e un ingente sequestro di eroina a Malpensa

La valuta rinvenuta all'Aeroporto Marconi di Bologna (Foto Agenzia delle Dogane)
La valuta rinvenuta all’Aeroporto Marconi di Bologna (Foto Agenzia delle Dogane)

Il 19 marzo 2015,  nell’ambito delle attività di contrasto agli illeciti valutari, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bologna in servizio presso l’Aeroportocon l’ausilio dei militari della Guardia di Finanza, hanno scoperto 61.200 euro non dichiarati nascosti nel bagaglio di un cittadino turco in partenza per Istanbul. La valuta, in banconote di grosso taglio, è stata rinvenuta oltre che nel bagaglio, anche addosso al passeggero. Nel rispetto della normativa valutaria che stabilisce l’obbligatorietà della dichiarazione in dogana per i trasferimenti di denaro contante pari o superiori a 10.000 euro, si è provveduto a sequestrare 25.600 euro, pari al 50% dell’intero importo eccedente il limite dei 10.000 euro.

Il bagaglio dove era nascosta l'eroina sequestrata (Foto Agenzia delle Dogane)
Il bagaglio dove era nascosta l’eroina sequestrata (Foto Agenzia delle Dogane)

Nello stesso giorno, nell’ambito dei controlli finalizzati alla repressione dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Malpensa hanno sequestrato, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza, kg. 16,950 di eroina. La sostanza stupefacente era occultata in un doppiofondo ricavato all’interno del bagaglio di un passeggero di nazionalità pakistana proveniente da Islamabad (Pakistan) via Dubai (Emirati Arabi Uniti). Il narcotrafficante è stato arrestato e denunciato alla competente Procura della Repubblica.

 

(Ufficio Comunicazione e relazioni esterne Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) 19 marzo 2015