AL VIA L’ESERCITAZIONE SATER 01-18 INSIEME PER SALVARE VITE UMANE

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I MONTI LESSINI SONO STATI LO SFONDO DELL’ADDESTRAMENTO CONGIUNTO DI RICERCA E SOCCORSO AEREO
DSC_0151Si e’ svolta il 27 marzo, in un’area compresa tra Verona Boscomantico ed i Monti della Lessinia, l’esercitazione SATER 01-18, attività addestrativa che ha previsto simulazioni di Ricerca e Soccorso (S.A.R. Search and Rescue) a seguito di incidenti aerei, attività condotta dal Comando Operazioni Aeree (C.O.A.)dell’Aeronautica Militare.
L’operazione si inquadra in un programma addestrativo dell’Aeronautica Militare, volto a verificare le capacità di effettuare operazioni di soccorso aereo in caso di incidenti aeronautici in ambiente montano, cooperando in maniera sinergica con altre organizzazioni civili e militari.
Lo scenario dell’attività h simulato la ricerca a favore di un equipaggio di volo, disperso a seguito di incidente ed ha vuto , come luogo delle operazioni , un’area montana dei Monti della Lessinia.
DSC_0087Per il coordinamento delle operazioni S.A.R. e’ stata costituita una postazione di comando e controllo presso un ampia area del Comune di Verona, adiacente l’Aeroporto di Verona Boscomantico, dalla quale sono state condotte operazioni in orario diurno e sulla quale sono stati basati gli aeromobili partecipanti ed i mezzi di supporto tecnico-logistici/operativi dell’Aeronautica Militare, il tutto senza interessare aree di competenza ENAC.
Oltre all’Aeronautica Militare per il supporto a terra, hanno preso parte all’esercitazione, un AB-412 della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Bolzano, un AB-412 del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco Veneto ed un AB-212 del 3° Reparto Volo della Polizia di Stato di Bologna.
DSC_0144Il coordinamento delle operazioni di ricerca terrestre e’ stato affidato al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.) della regione Veneto.
L’Aeronautica Militare, garantisce 365 giorno all’anno, 24 ore su 24, assetti specializzati nell’attività di Ricerca e Soccorso (S.A.R. Search and Rescue) in grado di condurre operazioni complesse in condizioni climatiche e di visibilità estreme, sia diurne che notturne. Già da alcuni anni svolge questo tipo di esercitazioni congiunte, in cooperazione con il C.N.S.A.S., per affinare le procedure di pianificazione, direzione, condotta ed esecuzione delle operazioni di soccorso a seguito di incidenti aerei in ambienti montani. In quest’ottica la SATER costituisce un’occasione estremamente importante e ad altissimo ritorno addestrativo per testare in maniera sinergica, a terra ed in volo, piani, procedure tecniche e predisposizioni messe in atto dalle componenti partecipanti.

Fonte, testo: Aeronautica Militare – 15° Stormo
Immagini: Stefano