Airiminum torna a far volare il “Fellini” con l’incognita del mercato russo (RiminiToday)

L'aeroporto di Rimini

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del 12 febbraio 2015

La nuova società di gestione ha ottenuto la certificazione di Enac, il primo aereo atterrerà il 4 marzo. Incominciate le assunzioni, a tempo determinato, dei dipendenti

L'aeroporto di Rimini
L’aeroporto di Rimini

Tempi serrati per la riapertura del “Federico Fellini” con la nuova società di gestione, la Airiminum, che dopo aver ottenuto la certificazione dell’ENAC si prepara ad entrare nella struttura aeroportuale. La certificazione, tuttavia, è solo il primo passo per far tornare gli aerei nell’aeroporto riminese e, con il primo volo fissato per il 4 marzo, resta ancora aperta la partita per la consegna effettiva dei beni demaniali e per riattivare l’intera macchina operativa.

«Abbiamo desiderato essere sul posto per illustrare la nostra tabella di marcia – ha spiegato il nuovo presidente, Laura Fincato, nell’illustrare i progetti di Airiminum per l’immediato. – Quella dell’ottenimento della certificazione è sicuramente una bella notizia e, proprio per questo, non voglio commentare gli sviluppi giudiziari di questi giorni che hanno riguardato la precedente gestione dello scalo. Questo primo atto ufficiale arrivato da Enac – prosegue la Fincato – ci dice che la nostra società ha tutti i titoli per gestire il ‘Fellini’ e, adesso, dobbiamo mettere mano a tutte quelle pratiche per rendere accogliente, utile e operativo lo scalo. Fin da subito, inoltre, voglio dire che il nostro metodo è quello della trasparenza più assolta. Per quanto riguarda il 2015, questo sarà un anno di passaggio ma guardiamo fiduciosi al futuro.»

«Dal punto di vista delle procedure – ha aggiunto il direttore generale, Marco Consalvo – la certificazione Enac ha sancito la nostra idoneità a gestire l’aeroporto, adesso aspettiamo la convenzione dell’ente per gestire il ‘Fellini’ per i prossimi 30 anni e il trasferimento dei beni demaniali. Confido che, entro la prossima settimana, tutto sarà pronto. Abbiamo già assunto 16 persone e, per rendere operativo l’aeroporto il 4 marzo, assumeremo altri 45 dipendenti. Si tratterà di contratti a tempo determinato, di 5 mesi, poi vedremo il da farsi. Nuove assunzioni arriveranno proporzionalmente con la crescita dei voli. Per quanto riguarda gli accordi con le compagnie aeree – prosegue Consalvo – puntiamo a recuperare tutti quei vettori che lavoravano già su Rimini ma, il nostro obiettivo, è quello di diversificare il mercato puntando sull’Europa. L’attuale situazione economica e politica in Russia, infatti, potrebbe giocare a nostro svantaggio. I numeri dicono che, negli ultimi anni, il ‘Fellini’ ha perso il 50% dei passeggeri, passando da quasi 1 milione a 450mila. Realisticamente, tenendo conto dei vari problemi nel mondo e calcolando che per noi il 2015 sarà un anno in cui non potremo lavorare a pieno regime, ipotizziamo di arrivare ai 350mila passeggeri».