Agenzia delle Dogane: le ultime operazioni svolte negli aeroporti italiani

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Come di consueto riportiamo la sintesi delle ultime operazioni effettuate, in alcuni aeroporti nazionali, dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in collaborazione con la Guardia di Finanza:

Caricabatterie seq.4 dicembre 2015 – Sequestrati oltre cinquecento caricabatterie. Nell’ambito dell’attività di analisi dei rischi locale, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bologna, in servizio presso l’Aeroporto “G.Marconi”, hanno sequestrato oltre cinquecento caricabatterie trovati in una spedizione proveniente dalla Cina. I funzionari, insospettiti dalla scadente qualità e dalla dubbia documentazione a corredo, hanno richiesto il controllo dell’IMQ, a seguito del quale i dispositivi elettrici si sono rivelati non conformi e potenzialmente pericolosi per i consumatori. La merce era destinata ad una società cinese con sede a Lugo di Romagna (Ravenna), pronta per essere immessa sul mercato con grave rischio. Pertanto, il Ministero dello Sviluppo Economico ne ha disposto la distruzione.

dogana malpensa seq. valuta2015121010 dicembre 2015 – Sequestro di valuta non dichiarata. Nel corso dell’attività di contrasto agli illeciti valutari, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Malpensa hanno scoperto, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, un’ingente somma di denaro non dichiarato, per un importo complessivo di 94.400 euro, in possesso di un passeggero di nazionalità israeliana, residente in Italia, in partenza per Tel Aviv (Israele). Il passeggero, fermato per un ordinario controllo valutario, aveva affermato di non avere nulla da dichiarare. Dopo un approfondito controllo sono stati rinvenuti, in parte nel bagaglio a mano e in parte sulla persona, numerose mazzette di denaro contante di tagli diversi, per un ammontare complessivo pari a 94.400 euro. Nel rispetto della normativa valutaria, che stabilisce l’obbligatorietà della dichiarazione per i trasferimenti di denaro contante pari o superiore alla soglia di 10.000 euro, si è proceduto al sequestro del 50% dell’eccedenza, per un importo di 42.200 euro.

Dogane ovuli orio serio 2015121010 dicembre 2015 – Sequestrati ovuli contenenti hashis. Nell’ambito dei controlli finalizzati alla repressione dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bergamo in servizio presso la Sezione Operativa Territoriale di Orio al Serio hanno sequestrato, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza, 48 ovuli contenenti complessivamente 486 grammi di hashish. La sostanza stupefacente è stata individuata a seguito di esami radiologici ai quali sono stati sottoposti due passeggeri marocchini in arrivo da Casablanca, che sono stati denunciati alla competente Procura della Repubblica.

14 dicembre 2015 – Sequestro di valuta non dichiarata. Nel corso dell’attività di contrasto agli illeciti valutari, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane Venezia, in servizio presso la Sezione Operativa Territoriale Aeroporto “Marco Polo” di Tessera, hanno scoperto, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, un’ingente somma di denaro non dichiarato, per un importo complessivo di 65.900 euro. La valuta è stata rinvenuta nel bagaglio di un passeggero di nazionalità italiana in arrivo da Ibiza (Spagna). Nel rispetto della normativa vigente, che stabilisce l’obbligatorietà della dichiarazione doganale per i trasferimenti di denaro contante pari o superiore alla soglia di 10.000 euro, si è proceduto al sequestro del 50% dell’eccedenza, per un importo di 27.950 euro.

dogane Bologna seq.stemmi

15 dicembre 2015 – Sequestrati centinaia di fregi per auto contraffatti. Nell’ambito dei controlli finalizzati alla repressione dei traffici illeciti, e a seguito dell’attività di analisi dei rischi locale, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bologna in servizio presso la Sezione Operativa Territoriale Aeroporto “G. Marconi”, hanno sequestrato più di un migliaio di stemmi in plastica e metallo raffiguranti marchi di note case automobilistiche. La partita di merce contraffatta, pronta per essere commercializzata, è stata rinvenuta in quattro spedizioni provenienti da Hong Kong ed era destinata ad una ditta individuale del bolognese che svolge attività di demolizione auto e che commercializzava gli accessori attraverso un noto sito internet, nonché per mezzo della propria attività. Oltre al sequestro, si è proceduto alla trasmissione della notizia di reato alla locale Procura.

15 dicembre 2015 – Ingente sequestro di valuta non dichiarata. Nell’ambito dell’attività di contrasto agli illeciti valutari, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane Venezia, in servizio presso la Sezione Operativa Territoriale Aeroporto “Marco Polo” di Tessera, hanno scoperto, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, un passeggero di nazionalità turca in arrivo da Istanbul (Turchia) con 630.060,00 euro in contanti nel proprio bagaglio. Nel rispetto della normativa vigente, che stabilisce l’obbligatorietà della dichiarazione doganale per i trasferimenti di denaro contante pari o superiore alla soglia di 10.000 euro, si è proceduto al sequestro del 50% dell’eccedenza, per un importo di 310.030,00 euro.

Dogane olbia coralli17 dicembre 2015 – Sequestro di rami di corallo. Durante lo svolgimento delle attività di controllo passeggeri, mirate alla repressione dei traffici illeciti di specie protette dalla Convenzione di Washington, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Sassari in servizio presso l’Aeroporto di Olbia “Costa Smeralda”, in collaborazione con gli agenti del Corpo Forestale dello Stato – Nucleo Operativo CITES, hanno sottoposto a sequestro quattro rami di corallo, rientranti nell’ordine della “scleractinia spp”. La merce è stata rinvenuta all’interno di un bagaglio smarrito da un passeggero di nazionalità filippina, giunto ad Olbia alcuni giorni prima. Il collo, proveniente da Manila, era stato oggetto di segnalazione da parte dei funzionari doganali in servizio presso lo scalo di Roma-Fiumicino. Al trasgressore è stata contestata la violazione dell’art. 2, comma 3, della legge 150/1992 (Disciplina dei reati relativi all’applicazione in Italia della convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione).

dogane Ve giocattoli17 dicembre 2015 – Sequestro di giocattoli privi di certificazione di conformità. Nell’ambito delle attività dei controlli delle spedizioni di corrieri aerei internazionali, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Venezia, in servizio presso l’aeroporto “Marco Polo” di Tessera, hanno accertato l’assenza della prescritta certificazione di conformità per oltre 7000 giocattoli di vario tipo provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese, afferenti a due distinte operazioni di importazione. Le spedizioni sono state sottoposte a sequestro cautelare e, contestualmente, è stata inviata apposita informativa al Ministero dello Sviluppo Economico ai fini dell’applicazione delle sanzioni di cui al Decreto Legislativo 54/2011 (attuazione della Direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli).

18 dicembre 2015 – Sequestro di cocaina. Nel corso dei controlli finalizzati alla repressione dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Malpensa hanno scoperto e sequestrato, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza, oltre 2 chilogrammi di cocaina. La sostanza stupefacente era occultata all’interno dei pantaloncini da ciclista indossati da un passeggero di nazionalità brasiliana giunto allo scalo di Malpensa con un volo proveniente da San Paolo (Brasile). Il narcotrafficante è stato arrestato e denunciato alla competente Procura della Repubblica.

Dogane 20151218Orio ovuli18 dicembre 2015 – Sequestrati ovuli contenenti cocaina. Nell’ambito dei controlli finalizzati alla repressione dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bergamo in servizio presso la Sezione Operativa Territoriale di Orio al Serio hanno sequestrato, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza, 28 ovuli contenenti complessivamente 365 grammi di cocaina. La sostanza stupefacente è stata individuata a seguito della perquisizione di un cittadino dominicano, in arrivo allo scalo aeroportuale bergamasco da Barcellona (Spagna), il quale è stato denunciato alla competente Procura della Repubblica.

dogane firenze TLE22 dicembre 2015 – Nuovo ingente sequestro di tabacchi lavorati esteri all’Aeroporto di Firenze. Nel corso dei controlli ai passeggeri, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Firenze in servizio presso lo scalo fiorentino ed i militari del 1° Nucleo Operativo del Gruppo della Guardia di Finanza, hanno individuato tre persone che tentavano di contrabbandare tabacchi lavorati esteri. All’interno delle valigie dei tre passeggeri – di nazionalità cinese ma residenti in Italia-, tutti in arrivo da Shangai via Parigi, sono state rinvenute 619 stecche di sigarette, principalmente delle marche “Septwolves”, “Double Happiness”, “Hongmei”, “Baisha”, “Hatamen” e “Hongtashan”, per complessivi 123,80 kg. Le sigarette sono state sottoposte a sequestro ed i trasgressori sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Dall’inizio dell’anno la specifica attività di servizio, effettuata dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dai militari della Guardia di Finanza che operano all’interno dell’Aeroporto “A. Vespucci” di Firenze, ha permesso di intercettare diversi tentativi di contrabbando di tabacchi per un totale di 1.279 stecche pari a 255,8 Kg con conseguente denuncia dei trasgressori all’autorità giudiziaria.

dogane bari coralli23 dicembre 2015 – Aeroporto di Bari, sequestro di corallo. Nel corso dei controlli effettuati sui passeggeri, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bari, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza e del Nucleo Operativo CITES del Corpo Forestale dello Stato, hanno scoperto un tentativo di illecita importazione di un corallo della famiglia Scleractinie (madrepore), del peso di 1.200 grammi. Il corallo, sprovvisto della necessaria documentazione CITES per l’importazione, è stato rinvenuto nel bagaglio di un cittadino mauriziano proveniente dal Paese di origine e residente in Italia. Al trasgressore è stato contestato l’illecito amministrativo.

(Fonte:  Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne, Agenzia della Dogane e dei Monopoli)

(EdP-mb)

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