Una nota dell’ENAC in merito al procedimento di privatizzazione di Aerdorica, società che gestisce l’aeroporto di Ancona

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Ancona Falconara l'aeroporto delle Marche
Ancona Falconara l'aeroporto delle Marche
Ancona Falconara l’aeroporto delle Marche

In merito a notizie di stampa pubblicate sul sito ANSA.it il 1° dicembre 2015 e sul Corriere Adriatico – Ed. Marche il 2 dicembre 2015 in cui vengono riportate affermazioni attribuite all’assessore alle Infrastrutture della Regione Marche, Anna Casini, secondo cui “l’ENAC, prima della comunicazione ufficiale del 22 ottobre, diretta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Ministero dell’Economia e delle Finanze, e inviata solo per conoscenza a Aerdorica Spa, non ha effettuato segnalazioni alla stessa società e tanto meno alla Regione in merito al fatto che la procedura di privatizzazione avviata non risultava regolare”, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ricostruisce quanto accaduto e precisa quanto segue:
–  L’ENAC, già in data 16 luglio 2015, con nota prot. n. 76899, inviata alla Aerdorica S.p.A. per posta elettronica certificata, comunicava che, apprese dalla stampa notizie circa l’avvio da parte della società di gestione di un’operazione di privatizzazione, riteneva utile rammentare che la cessione di quote di capitale che comportino la perdita della posizione di maggioranza pubblica, debbono essere espletate nel rispetto delle procedure di evidenza pubblica di cui all’art. 2 del D.M. 12 novembre 1997, n. 521, cosi come richiamato all’art. 4 comma 4 della convenzione n. 65 del 12 novembre 2009, stipulata con l’ENAC per l’affidamento in concessione della gestione totale dell’aeroporto di Ancona. Pertanto, invitava la società a informare tempestivamente l’Ente circa i fatti in questione, rammentando che ogni eventuale attività di cessione di partecipazioni azionarie effettuata senza il rispetto degli obblighi convenzionali e, soprattutto, della normativa in vigore, avrebbe comportato l’avvio del procedimento di decadenza della concessione di gestione totale dell’aeroporto di Ancona rilasciata a Aerodorica S.p.A.
–  Non avendo ottenuto dalla società alcun riscontro, in data 4 agosto 2015, con nota prot. n. 84166, inviata alla Aerdorica S.p.A. per posta elettronica certificata, l’ENAC ha reiterato con un sollecito la richiesta di informazioni.
–  In data 5 agosto 2015, la società Aerdorica riscontrava le precedenti note ENAC, affermando che la procedura attivata era, a proprio giudizio, conforme alla normativa di settore e che a breve avrebbe sottoposto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti gli atti relativi, per l’approvazione. Inoltre, la società si rendeva disponibile a un incontro per chiarire i fatti relativi.
–  Il Direttore Generale dell’ENAC, in data 10 agosto, con nota prot. 86317, inviata per posta elettronica certificata, convocava i rappresentanti della società a una riunione per il giorno 8 settembre 2015, presso la sede ENAC di Roma. Con la stessa nota di convocazione si diffidava la società dal proseguire l’iter di privatizzazione, per il quale si rammentava era necessario il preventivo assenso del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
–  Nel corso della riunione tenutasi l’8 settembre a cui ha partecipato per la società Aerdorica S.p.A., il Presidente Giovanni Belluzzi, l’ENAC, ascoltata la ricostruzione del Presidente Belluzzi circa i fatti accaduti e gli atti assunti dalla società, ha ribadito la propria posizione in merito alla necessità da parte di Aerdorica di conformarsi a quanto previsto dalla normativa in vigore, relativamente al procedimento di privatizzazione.
–  In data 30 settembre 2015, l’ENAC riceveva dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una comunicazione scritta che la società Aerdorica aveva presentato al Ministero la documentazione relativa al procedimento di privatizzazione, per ottenere un’approvazione; pertanto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, come di rito, chiedeva all’Ente di esprimere un proprio parere in merito.
–  Il parere dell’ENAC è stato inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Ministero dell’Economia e delle Finanze e, per conoscenza, alla società, in data 22 ottobre 2015, con nota prot. n. 110952. In esso vengono evidenziate irregolarità nel procedimento di privatizzazione seguito dalla società in violazione delle prescrizioni contenute nella Convenzione stipulata con ENAC e nella legge applicabile al caso in esame.

(Ufficio Stampa ENAC, 2 dicembre 2015)

(EdP-mb)