La partecipazione di una delegazione canadese alla mostra d’arte floreale Città Giardino di Cervia, in rappresentanza delle città di Maple Ridge, Stratford e Yarmouth che hanno allestito il giardino vicino al luogo dove è la lapide a ricordo dei caduti canadesi della Seconda Guerra Mondiale, ha portato anche un ospite raro (aeronauticamente parlando) un Boeing B-737-500 della DeHavilland Aircraft of Canada che ha fatto scalo a Forlì. Il tema della mostra di quest’anno era “Fiori di libertà, radici di speranza” per l’80° della Repubblica Italiana. La delegazione e le autorità locali hanno reso omaggio ai soldati ricordati sulla lapide che caddero il 22 e 24 ottobre 1944 durante scontri con i tedeschi in ritirata. Gli ospiti canadesi sono giunti in Italia provenendo da Poznan, il 1 giugno con il Boeing B-737 C-FPHS che è atterrato al Ridolfi, la particolarità di questo aereo è che si tratta della versione a fusoliera corta del 737 “classic” prodotta per sostituire la serie 200, non ne sono rimasti molti ed alcuni sono stati convertiti per uso VIP. Questo in particolare è gestito dalla Skyservice Business Aviation per conto di Sherey Brydson, proprietaria della DeHaviland Aircraft of Canada. Costruito nel 1991 già l’anno dopo venne convertito VIP e dopo diversi cambi di compagnie è approdato in Canada. Particolare curioso e “storico“ non è la prima volta che un velivolo della società DeHavilland Aircraft of Canada tocca la pista romagnola, il 1 marzo 1977 infatti un DHC-6 Twin Otter C-GDHA, dimostratore della ditta pilotato dall’ ex Red Arrows Cmdr Lovescad, venne ufficialmente presentato in Italia in collaborazione con l’ItAer F.Baracca, Aliromagna e SACI. Il 3 giugno il Boeing è ripartito alla volta di Vancouver.
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Foto: Antonio Zanghì e Fulvio Casadei
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Boeing B-737-500 DeHavilland (Foto Antonio Zanghì)