Tyvak International Guida Tide: la nuova frontiera del 5G parte dallo spazio

Missione tutta italiana per espandere la banda e abilitare servizi broadband di nuova generazione

Render grafico satellite  (Credit: Tyvak International)
Tyvak International, sussidiaria Europea del gruppo Terran Orbital, annuncia l’avvio della missione TIDE – TIme Division Duplexing Experiment, un’iniziativa strategica sviluppata nell’ambito della linea strategica “Space for 5G/6G and Sustainable Connectivity” dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), all’interno del programma Advanced Research in Telecommunications Systems (ARTES), e finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana. L’obiettivo di questa ambiziosa iniziativa è portare in orbita una tecnologia chiave per il futuro delle telecomunicazioni satellitari: il Time Division Duplexing (TDD) in banda Ka per servizi broadband 5G su orbite non geostazionarie (NGSO).
Il progetto segna un nuovo capitolo nella collaborazione tra Tyvak International ed ESA, consolidata grazie al successo della missione LIDE, che ha visto l’azienda italiana nel ruolo di prime contractor e system integrator. Proprio nell’ottica della continuità tecnica e industriale, insieme ai risultati già ottenuti, si conferma la solidità di una partnership rodata e orientata all’innovazione e alle sfide tecnologiche.
Per Fabio Nichele, Chief Executive Officer di Tyvak International “Questo nuovo contratto con l’ESA rappresenta la naturale prosecuzione del lavoro avviato con la missione LIDE, i cui ottimi risultati hanno confermato l’efficacia del nostro approccio tecnologico e la nostra capacità realizzativa. La rinnovata fiducia testimonia la solidità di una collaborazione consolidata e il valore del know-how italiano nello sviluppo di soluzioni satellitari miniaturizzate per le telecomunicazioni. Da anni operiamo, con i nostri partner,  con continuità nel design e nello sviluppo di sistemi avanzati, contribuendo all’evoluzione delle infrastrutture di connettività. In questo contesto, il nostro impegno nell’abilitare servizi 5G via satellite riveste un ruolo strategico per applicazioni governative e commerciali. Guardiamo inoltre con interesse agli sviluppi europei, incluso il programma IRIS², rispetto al quale individuiamo significative sinergie tecnologiche e operative.
Il contratto è strutturato in due fasi. La fase 1, appena avviata e con una conclusione prevista entro il 2026, è dedicata allo studio di fattibilità e ha l’obiettivo di validare i requisiti richiesti da ESA. L’eventuale fase 2, con partenza prevista nel 2027, sarà invece focalizzata sull’implementazione completa della missione e sull’esecuzione dell’esperimento in orbita.
TIDE si distingue anche per la composizione del consorzio, interamente italiano. Accanto a Tyvak International, in qualità di prime contractor, figurano partner consolidati e nuove eccellenze del settore. PICOSATS, già coinvolta nella missione LIDE, contribuisce con un know-how consolidato nella realizzazione del payload di telecomunicazione e soluzioni avanzate per la comunicazione satellitare, mentre Celeste Technologies completa il team sviluppando SmartgNB, un’implementazione totalmente software dell’intero stack gNB (Layer 1-3) pienamente conforme agli standard 3GPP per 5G e futuro 6G, apportando una profonda competenza nella softwarizzazione della RAN e nei sistemi satellitari per reti non terrestri (NTN).
La missione TIDE prevede l’esecuzione di test comunicazione in Ka Band tra terminali di terra e un Payload dedicato sviluppato nel contesto del programma. Tali test di comunicazione sono volti a dimostrare la fattibilità e i vantaggi associati alla comunicazione satellitare 5G in modalità Time Division Duplexing (TDD).
La linea di programma ARTES Space for 5G/6G and Sustainable Connectivity continua a generare un valore significativo per il futuro delle telecomunicazioni satellitari, e TIDE rappresenta un esempio concreto di come l’industria in Italia e negli altri Stati Membri ESA sia in grado di guidare questa trasformazione. La collaborazione con Tyvak International e i suoi partner conferma il vantaggio di un ecosistema industriale coeso e altamente specializzato nel rafforzare l’autonomia europea”, afferma Antonio Franchi, responsabile del programma “Space for 5G/6G & Sustainable Connectivity.
TIDE rappresenta un passo strategico per consolidare il ruolo dell’Italia nello sviluppo delle future reti di telecomunicazione satellitare e delle architetture non terrestri integrate 5G e 6G”, aggiunge Giancarlo Varacalli, responsabile dell’Ufficio Telecomunicazioni e Navigazione dell’Agenzia Spaziale Italiana. “Progetti come questo confermano la capacità dell’industria nazionale di sviluppare tecnologie avanzate per la connettività satellitare broadband e di contribuire concretamente all’evoluzione delle reti ibride spazio-terra. L’integrazione tra reti terrestri e NTN rappresenta infatti uno degli elementi chiave per garantire comunicazioni più resilienti, flessibili e pervasive, aprendo nuove opportunità applicative sia in ambito istituzionale sia commerciale. In questo scenario, la collaborazione tra ASI, ESA e industria italiana è fondamentale per sostenere innovazione, crescita industriale e competitività europea nel settore delle telecomunicazioni spaziali.
Il passaggio da una più comune comunicazione satellitare basata su Frequency Division Duplexing ad un Non-Terrestrial Network basato su Time Division Duplexing porta con sé diverse sfide tecnologiche sia lato hardware che lato software, prima su tutte la capacità di implementare un’accurata sincronizzazione tra gli elementi coinvolti.
Oltre agli obiettivi tecnologici, TIDE si inserisce in un contesto di crescente interesse da parte del mercato. In questo scenario, l’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale verso la creazione di infrastrutture ibride spazio-terra capaci di supportare le reti del futuro.
Con TIDE, Tyvak International si conferma protagonista nello sviluppo di tecnologie spaziali all’avanguardia, contribuendo in modo concreto all’evoluzione delle reti 5G e 6G e al rafforzamento del ruolo dell’Italia nel panorama internazionale della space economy.
Informazioni sul programma “5G/6G & Sustainable Connectivity” dell’ESA
L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) è il punto di riferimento europeo per lo spazio e coordina le risorse finanziarie e intellettuali dei suoi Stati Membri per la realizzazione di programmi e attività spaziali. La linea strategica “Space for 5G/6G & Sustainable Connectivity” di ESA promuove lo sviluppo delle tecnologie 5G e 6G per supportare la trasformazione digitale dell’Europa attraverso l’integrazione delle reti satellitari e terrestri. Questa fusione tra reti terrestri (TN) e reti non terrestri (NTN) rivoluzionerà il modo in cui viviamo, lavoriamo e comunichiamo, migliorando mobilità intelligente, copertura globale, sicurezza e resilienza delle reti.
Il programma punta a favorire la standardizzazione di una connettività globale continua per diversi settori e applicazioni, tra cui telemedicina, tele-educazione e veicoli autonomi, aerei e navi.
L’ECSAT 5G/6G Hub (Regno Unito), sviluppato da CGI insieme alla UK Space Agency, è un centro di innovazione e dimostrazione progettato per rispondere alle crescenti esigenze di operatori, provider tecnologici e di servizi e sviluppatori di applicazioni. L’ESTEC Telecom 5G/6G Lab (Paesi Bassi) dispone invece di numerose strutture di test per reti TN/NTN e offre uno spazio collaborativo dedicato ai partner industriali.
Questo programma fa parte dell’iniziativa ESA Advanced Research in Telecommunications Systems (ARTES) – link.
La storia di Tyvak International – Building the future of space
Nata a Torino nel 2015, l’azienda ha una settantina di dipendenti e un fatturato vicino ai 10 milioni di euro. Di recente è entrata nel gruppo Lockheed Martin. Realizza nanosatelliti dal volume ridotto e con una massa compresa fra i 10 e i 30 chilogrammi” fino ai microsatelliti, che possono raggiungere i 300 chili. La sfida è garantire nello spazio ottime performance pur con dimensioni ridotte.  Tyvak ha costruito e lanciato 16 satelliti per clienti commerciali e istituzionali e ha partecipato a missioni come PhiSat-1 dell’Agenzia spaziale europea (Esa), una coppia di satelliti per l’osservazione della Terra, fino a Iperdrone, con l’Agenzia spaziale italiana, per effettuare manovre orbitali attorno a un target: un’attività propedeutica al cosiddetto in orbit servicing, cioè la fornitura di servizi oltre l’atmosfera, dal refueling alla manutenzione.
Tyvak realizza, lancia in orbita e opera dal proprio centro di controllo di Torino satelliti per aziende private in ambito telecomunicazioni, narrowband IOT e osservazione della Terra, e ha anche contribuito allo Spei Satelles, il primo satellite del Vaticano, supportando il Politecnico di Torino. E l’ultima, gloriosa impresa, interplanetaria, con Milani, CubeSat in viaggio sulla sonda dell’Esa Hera, diretta verso un asteroide per una missione di difesa planetaria.
(Fonte e foto: Ufficio Stampa Tyvak International)
EdP-mb

 

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