Turismo: ancora una tassa sui diritti d’imbarco dei passeggeri aerei

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(foto Pixabay.com)
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Assaeroporti, l’associazione degli aeroporti italiani, sottolinea in una recente nota che l’incremento dell’addizionale sui diritti d’imbarco dei passeggeri aerei, pari a 2,5 euro per passeggero, pur costituendo un atto dovuto ai sensi della Legge Destinazione Italia, rischia di deprimere ulteriormente lo sviluppo del turismo. Secondo analisi effettuate da IATA (International Air Transport Association), l’incremento della tassazione indiretta sui biglietti aerei genera ricadute dirette sui volumi di passeggeri e di movimenti aerei.

Si auspica pertanto che il Governo assuma la piena consapevolezza della gravità di questi incrementi mostrando attenzione ad un’industria, quella del trasporto aereo, di fondamentale importanza per il rilancio della nostra economia e del sistema turistico del Paese.

Assaeroporti è l’associazione degli aeroporti italiani che rappresenta 32 società di gestione aeroportuale per 36 aeroporti. Il suo presidente è il dott. Fabrizio Palenzona. Associata a Confindustria e a Federtrasporto, Assaeroporti è presente in Europa come membro di ACI EUROPE, l’associazione dei gestori aeroportuali europei. Assaeroporti è delegata alla definizione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del trasporto aereo, sezione specifica gestori aeroportuali.

(Ufficio Stampa Assaeroporti, 18 dicembre 2015)

(EdP-mb)