“Scramble” di due Eurofighter del 4° Stormo a causa di un velivolo non identificato

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Due Eurofighter del 4° Stormo: immagine di repertorio (foto aeronautica.difesa)

(Stato Maggiore Aeronautica – Ufficio Generale per la Comunicazione Ufficio Pubblica Informazione)

28 gennaio 2015

Due Eurofighter del 4° Stormo (foto aeronautica.difesa)
Due Eurofighter del 4° Stormo (foto aeronautica.difesa)

Lo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare,  ha diffuso un comunicato col quale si è resa nota l’attivazione di una procedura di scramble (o scrambling), cioè il decollo su allarme di caccia della nostra Aeronautica Militare, per intercettare un velivolo sconosciuto.

Due caccia Eurofighter del 4° Stormo dell’A.M. si sono alzati in volo per identificare un velivolo, risultato poi un Embraer decollato dall’aeroporto di Bodrum in Turchia e diretto a Ginevra in Svizzera, che non riusciva a mettersi in contatto con gli enti del controllo del traffico aereo italiano per motivi tecnici. I velivoli intercettori del 4° Stormo di Grosseto, in servizio di allarme sul territorio nazionale, hanno raggiunto e identificato il velivolo e, dopo aver accertato l’assenza di una minaccia, sono rientrati alla base.

L’Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri Paesi appartenenti alla NATO.

Il servizio è garantito dal 36° Stormo di Gioia del Colle, dal 4° Stormo di Grosseto e dal 37° Stormo di Trapani con velivoli caccia Eurofighter.