Ritorna l’aeromodellismo agonistico con gare di World Cup all’Aeroporto Villa San Martino di Lugo

• Due gli appuntamenti internazionali, organizzati dall’Aero Club “Francesco Baracca” di Lugo, che si terranno da giovedì 3 a domenica 6 settembre 2026 • Un centinaio i concorrenti iscritti, tra cui ex campioni a livello mondiale ed europeo, provenienti da venti Paesi

In primo piano e sullo sfondo a sinistra, le piste di aeromodellismo dell’Aero Club “Francesco Baracca” di Lugo all’Aeroporto Villa San Martino (foto AeCLugo)
Puntualmente torna a Lugo l’evento più atteso dagli appassionati italiani di questo sport, peraltro molto diffuso all’estero: l’aeromodellismo agonistico in “volo vincolato circolare”. Una disciplina sportiva appassionante e tutta da scoprire in Italia.
Da giovedì 3 a domenica 6 settembre, l’Aeroporto Villa San Martino di Lugo, ospiterà due gare internazionali di aeromodellismo, comprendenti le diverse categorie, organizzate dal Gruppo Aeromodellistico dell’Aero Club “Francesco Baracca” di Lugo.
Oltre alla classica 63ª edizione della COPPA d’ORO (5-6 settembre), si terrà la 16ª CARPATHIA Cup, World Cup ungherese (3-4 settembre), a cui partecipano i migliori piloti, compresi campioni ed ex campioni mondiali ed europei di varie nazionalità, che come sempre si confronteranno sullo storico campo di gara lughese.
Nei quattro giorni previsti saranno organizzate gare di Velocità (F2A), Acrobazia (F2B), Team Racing (F2C e F2F) e Combat (F2D).
Dalle preiscrizioni appare chiaro che le due Word-Cup saranno competizioni molto partecipate e soprattutto combattute: sono già una decina i concorrenti per la velocità F2A, oltre venti per l’acrobazia F2B, una ventina di equipaggi pilota-meccanico per il Team Racing F2C (di cui sei di questi saranno in gara anche nella categoria ‘semplificata’ F2F) e infine saranno quarantacinque i concorrenti nel combat F2D. In totale un centinaio di concorrenti.
Sono venti le nazioni rappresentate dai concorrenti partecipanti, provenienti da Armenia, Austria, Bulgaria, Cina, Danimarca, Francia, Germania, Kazakistan, Lituania, Messico, Olanda, Polonia, Portogallo, Rep. Ceca, Romania, Spagna, Stati  Uniti d’America, Ucraina, Ungheria e Italia.
Nell’aeromodellismo agonistico in volo vincolato circolare (VCC) – sport dilettantistico praticato però a livelli professionali – si applica a tutti i modelli un’alta tecnologia, con largo utilizzo di fibra di carbonio e di altri materiali molto sofisticati. Tecnologiche molto avanzate vengono impiegate per i micromotori utilizzati nelle categorie Velocità, Team Racing e Combat: solo 2,5 centimetri cubici di cilindrata, con potenze fino ad oltre 2 cavalli e regimi intorno ai 30,000 giri/minuto, fino ai 40.000 dei modelli da velocità che raggiungono (e superano) i 300 Km orari.
Molti modelli acrobatici, per stare al passo con i tempi, sono passati alla motorizzazione elettrica. Ed anche in questo caso la tecnologia è aggiornatissima, con sistemi di controllo ultra miniaturizzati dotati di accelerometri e di tanti altri accorgimenti ultramoderni.
Spettacolari tutte le tipologie di aeromodelli, dagli asimmetrici da Velocità alle splendide livree multicolori degli Acrobatici, passando per gli ipertecnologici Team Racer, completamente in carbonio, fino alla grazia e alla leggerezza dei Combat praticamente trasparenti.
Bellissime le evoluzioni, plastiche e lente per i modelli da acrobazia, scattanti ed imprevedibili per i Combat alla ricerca del taglio della coda/bersaglio di carta.
E infine, gli inseguimenti al cardiopalmo – per 100 giri a 210km/h di velocità – dei modelli da Team Racing, con l’urlo possente dei motori che spinge fulmineamente gli aeromodelli da Velocità.
Le gare si alterneranno sulle tre piste dell’aeroporto di Lugo, a partire dalle 09:00 di giovedì, poi ogni giorno dalle 8,30 fino a sera, quindi le diverse finali nel pomeriggio di domenica e, al termine, la Cerimonia di Premiazione dei vincitori, alla presenza dei rappresentanti dell’Aero Club “Francesco Baracca”.
Per approfondire l’argomento: una breve nota a cura di Luigi Lanzoni, Segretario organizzativo Gruppo Aeromodellisti Aero Club “Francesco Baracca” di Lugo
La partecipazione alle gare di World Cup, inserite in un calendario internazionale ufficiale, attribuisce un punteggio che determina una classifica annuale a livello mondiale. Essendo sportivi dilettanti, i costi di viaggio per partecipare alle varie competizioni sono notevoli, pertanto è invalso l’uso di organizzare due gare in un unico lungo week end, consentendo con una sola trasferta la possibilità di ottenere un doppio punteggio. Essendo poi limitato il numero di gare organizzabili da ogni nazione, si ‘ospita’ una gara formalmente di altra nazionalità (un po’ come era in Formula 1 il Gran Premio di San Marino organizzato a Imola-Italia). Pertanto a Lugo verranno organizzate il 3-4 settembre la gara ‘ungherese’ CARPATHIA Cup e il 5-6 settembre la 63ª edizione della COPPA d’ORO, World Cup italiana.
Si tratta di gare di aeromodelli in volo vincolato, che volano circolarmente trattenuti e pilotati tramite due sottili cavi d’acciaio.
Ci sono 4 tipologie di modelli (codificate in 6 categorie dal regolamento sportivo della FAI, Federazione Aeronautica Internazionale):
Velocità (F2A) il cui scopo è appunto ottenere la velocità massima: con motori da 2,5cc, che girano ad oltre 40.000 giri/minuto, si raggiungono e superano i 300km/h! I modelli sono dei sottili “siluri” che carenano il motore e la cd “pipa” (marmitta a risonanza); sono completamente asimmetrici, non assomigliando a nessun aereo reale: una sola lunga ala, un solo piano di coda ed una piccola elica monopala. Negli ultima anni si è sviluppata anche la variante con motorizzazione elettrica (F2G) con modelli simili a quelli a scoppio, e prestazioni analoghe o addirittura superiori: fino ad oltre 310Km/h;
Acrobazia (F2B): è la categoria con i modelli più appariscenti, grandi, con decorazioni multicolori, simili agli “aerei veri”; i piloti li conducono in eleganti e precise manovre acrobatiche, previste e codificate dal regolamento e la perfezione dell’esecuzione è valutata dal punteggio assegnato dai giudici. Qui i motori sono da 8/15cc, ma ormai moltissimi utilizzano motori elettrici.
Team Racing – F2C, modelli per corsa ad inseguimento a squadre: tre aerei volano contemporaneamente gestiti ciascuno da una squadra composta da pilota e meccanico; debbono percorrere 100 giri, sul filo dei 210km/h, con sorpassi, atterraggi, rifornimenti e ripartenze fulminee. Affascinante per la tecnica meccanica e la concitazione della gara. Esiste un’ulteriore categoria (F2F) con modelli e caratteristiche molto simili, ma la struttura dell’aeromodello è semplificata e conseguentemente ha prestazioni limitate;
Combat (F2D), molto spettacolare, dove due modelli si inseguono a circa 150km/h, con evoluzioni fulminee, nell’intento di tagliare una coda di carta trascinata da ciascun aereo; il tempo effettivamente volato (viste le collisioni, cadute, ecc.) più il numero dei tagli effettuati all’avversario costituisce il punteggio.
Per tutte le categorie, come detto, vengono utilizzate sofisticate tecnologie costruttive (con largo utilizzo di fibra di carbonio ed altri compositi in stampo sottovuoto ecc.).
Sono poi richieste precisione e sofisticazione meccanica per i particolari dei modelli e dei motori.
Per chi fosse interessato al pilotaggio, è richiesto un continuo allenamento e anche buone capacità atletiche.
AeCLugo/mb

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