Referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, voto degli italiani all’estero: invio plichi elettorali

Tra i nostri elettori  figurano anche gli appartenenti alle Forze armate che si trovano temporaneamente all’estero nello svolgimento di missioni internazionali

Farnesina wikipedia Palazzo_della_FarnesinaIn vista del voto per il Referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, le 195 sedi della rete diplomatico-consolare della Farnesina impegnate nelle operazioni di voto hanno completato l’invio di oltre 4 milioni di plichi (4.044.791) contenenti il materiale elettorale, secondo quanto previsto dalla L. 459/2001 (art. 12 c. 3).

Tutti gli elettori all’estero che, avendone diritto, non dovessero ricevere per qualsiasi motivo il plico elettorale entro il prossimo 20 novembre, potranno richiedere l’invio per posta di un duplicato all’Ufficio consolare di riferimento (art. 12 c.5 L. 459/2001). Anche a tal fine, le sezioni consolari delle Ambasciate e i Consolati saranno aperti nel fine settimana del 25-27 novembre, precedente il 1° dicembre, termine ultimo entro il quale (alle ore 16.00 locali) le schede votate dovranno pervenire agli Uffici consolari di riferimento (art. 12 c. 7 L. 459/2001).

Tra i 31.462 “temporanei” figurano anche gli elettori appartenenti alle Forze armate che si trovano temporaneamente all’estero nello svolgimento di missioni internazionali (art. 4 bis c.5 e c. 6 L. 459/2001).

Le modalità di consegna dei plichi elettorali agli oltre 5.000 militari attualmente in missione in 19 Paesi esteri variano a seconda della situazione. In genere è possibile la trasmissione via servizi postali pubblici o privati.

Nel caso del contingente della missione “Ippocrate” a protezione dell’ospedale militare di Misurata (Libia) ci si è avvalsi di voli militari.

(Fonte: Ufficio Stampa, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, 18 novembre 2016)

(EdP-mb)