Protezione civile: conclusa la missione dei Canadair dei Vigili del Fuoco in Israele in supporto alla lotta agli incendi

Un Canadair della Protezione Civile in azione (foto Protezione Civile)

La missione italiana si inserisce nelle attività del Meccanismo europeo di protezione civile

Un Canadair della Protezione Civile in azione (foto Protezione Civile)
Un Canadair in azione (foto: repertorio Protezione Civile)

Si è conclusa la missione, coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile, dei due Canadair dei Vigili del Fuoco intervenuti la scorsa settimana in supporto alle squadre e ai velivoli israeliani per contrastare i numerosi e devastanti incendi che hanno interessato ampie zone tra Gerusalemme e l’alta Galilea.

I due mezzi, operativi dal 25 novembre, su indicazione delle autorità locali, hanno lavorato in diverse zone nell’area strategica di Haifa, meta turistica e importante città portuale.

Nei tre giorni di attività antincendio boschivo i mezzi anfibi hanno effettuato 10 sortite e hanno realizzato 17 ore di volo.

La missione italiana avviatasi sulla base del rapporto di collaborazione in materia di protezione civile che da anni consente ai due Paesi di prestare mutuo soccorso in particolari situazioni di criticità, è stata poi inserita nel più ampio contesto del “Meccanismo europeo di protezione civile”, una volta attivato.
Anche molti altri sono stati i Paesi che hanno dimostrato la propria concreta solidarietà al Governo israeliano: sono state effettuate operazioni aeree combinate con Canadair francesi, greci, turchi, croati, spagnoli, ucraini, con Air Tractor provenienti da Cipro in aggiunta ai 14 mezzi nazionali, con i Beriev B- 200 russi e azeri, oltre che con il Supertanker americano capace di caricare 70.000 litri. A questi si sono, inoltre, affiancati elicotteri provenienti dall’Egitto e personale a terra proveniente dai Paesi europei.

La presenza italiana è stata largamente apprezzata da Israele ed è stata riconosciuta l’efficacia dell’intervento svolto dai nostri equipaggi, altamente specializzati e ben addestrati per manovrare sulle fiamme anche in contesti critici.

(Fonte: Ufficio Stampa Dipartimento della Protezione Civile, Presidenza del Consiglio dei Ministri, 1 dicembre 2016)

(EdP-mb)