Prosegue l’attività dell’Agenzia delle Dogane con l’operazione “Volare” e altri sequestri di droga e valutari

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La cocaina sequestrata dall’Ufficio delle Dogane di Malpensa in collaborazione con la Guardia di Finanza (foto Agenzia Dogane)

Per il potenziamento dei controlli sui flussi valutari in uscita dallo Stato. Sequestrata anche sostanza stupefacente

Nel periodo dal 27 gennaio al 20 febbraio u.s., nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione degli illeciti valutari dispiegate su tutto il territorio nazionale, sono stati intensificati i controlli sui passeggeri in uscita dai numerosi aeroporti dello Stato, in particolare Roma, Milano, Bergamo, Venezia, Firenze e Catania.

Nel corso dell’operazione coordinata dalla Direzione Centrale Antifrode e Controlli, denominata “Volare”, sono stati individuati – sulla base di attività di analisi e di intelligence doganale – circa 200 soggetti sorpresi al momento dell’uscita dallo Stato con valuta non dichiarata per circa 3 milioni di euro. Di particolare rilevanza le attività di controllo realizzate presso l’aeroporto di Roma – Fiumicino, presso il quale ha operato una “task force” appositamente costituita dall’Area Antifrode della Direzione Interregionale con il coinvolgimento di personale della stessa Area e di altre Aree della Direzione, degli Uffici delle Dogane di ROMA 1 e Roma 2 che hanno operato fornendo supporto operativo e di analisi alla locale Sezione Operativa Territoriale Viaggiatori dell’Ufficio delle Dogane di Roma 2.

Tra i risultati conseguiti, si segnala che presso l’Aeroporto di Fiumicino: – sono stati redatti 49 verbali di illecito valutario, di cui nove con sequestro amministrativo cautelare; è stata rinvenuta valuta contante per un importo complessivamente superiore ad Euro 1.830.000, a vario titolo detenuti dai trasgressori, conseguentemente sanzionati ai sensi delle vigenti normative in materia;  sono stati contestualmente versati alle casse erariali oltre 23.000 Euro per estinzione della violazione a mezzo di oblazione immediata; sono stati sottoposti a sequestro, con versamento al Fondo Unico Giustizia – Dogane, circa Euro 534.000, per la definitiva irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria, nei casi di importi eccedenti la soglia consentita per l’oblazione o di recidività specifica infra-quinquennale. La maggior parte dei soggetti a carico dei quali sono state rilevate la violazioni alla normativa valutaria sono risultati di nazionalità cinese.

Da segnalare che recentemente sono state effettuate ulteriori brillanti operazioni.

Il 26 marzo, nell’ambito dei controlli finalizzati alla repressione dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Malpensa hanno sequestrato, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, 750 grammi di cocaina. La sostanza stupefacente era occultata in due involucri trasparenti fissati, con nastro adesivo, sulle gambe di un passeggero brasiliano proveniente da San Paolo (Brasile) via Madrid. Il narcotrafficante è stato arrestato e denunciato alla competente Procura della Repubblica.

La cocaina sequestrata dall’Ufficio delle Dogane di Malpensa in collaborazione con la Guardia di Finanza (foto Agenzia Dogane)
La cocaina sequestrata dall’Ufficio delle Dogane di Malpensa in collaborazione con la Guardia di Finanza (foto Agenzia Dogane)

Sempre il 26 marzo, nell’ambito delle attività di contrasto agli illeciti valutari, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Ancona in servizio presso la Sezione Operativa Territoriale Aeroporto “R. Sanzio” hanno accertato, con la collaborazione della Guardia di Finanza, in quattro diverse operazioni, violazioni per valuta non dichiarata per un totale di circa 59.000 euro in banconote di vario taglio. Il denaro è stato rinvenuto, nel corso di controlli, nei bagagli di alcuni cittadini russi, albanesi e turchi. I trasgressori si sono avvalsi della facoltà di effettuare l’oblazione immediata, estinguendo così la violazione mediante il pagamento di una somma commisurata all’importo eccedente il limite consentito dalla normativa vigente (10.000 euro).

Il 25 marzo, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Napoli 1 in servizio presso la Sezione Operativa territoriale Aeroporto di Capodichino hanno scoperto, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, denaro contante non dichiarato per 50.000 euro. La valuta, in banconote da 500,00 euro, è stata rinvenuta indosso ad un passeggero nigeriano in arrivo a Napoli dalla Nigeria con un volo via Parigi. Nel rispetto della normativa in materia valutaria che stabilisce l’obbligatorietà della dichiarazione in dogana per i trasferimenti di denaro contante pari o superiori a 10.000 euro, si è proceduto al sequestro del 50% dell’eccedenza, per un importo di 20.000 euro.

(Ufficio Stampa Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) 25 e 26 marzo 2015

(EdP-mb)