Maltempo: ancora temporali e venti forti su Sardegna, Sicilia e Calabria (Protezione Civile)

21 gennaio 2017

clouds-pixaby-17946_960_720Una perturbazione attiva sul Mediterraneo occidentale continua a provocare piogge e venti forti di scirocco sulla Sardegna, in estensione su Sicilia e Calabria.

È in corso un avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso ieri dal Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – che prevede per oggi, sabato 21 gennaio, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale sulla Sardegna, in estensione su Sicilia e Calabria, con venti di burrasca forte, dai quadranti orientali. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani, domenica 22 gennaio, allerta rossa sul versante ionico meridionale della Calabria e sulla Sicilia nord orientale, isole minori comprese. Allerta arancione sul bacino del basso Fortore in Puglia, sul versante tirrenico meridionale della Calabria, sulla Sicilia sud-orientale e la Sardegna orientale. Prevista, inoltre, allerta gialla su Marche, Abruzzo, Basilicata, Molise, su Tavoliere e bacini meridionali della Puglia, sulle isole Tremiti e la Sicilia nord occidentale.

Nota: Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

(Fonte: Dipartimento della Protezione Civile, Presidenza del Consiglio dei Ministri, 21 gennaio 2017)

(EdP-mb)