Lugo ha celebrato la giornata del Tricolore

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270 giovani lughesi al Teatro Rossini per il convegno organizzato da Amministrazione, Unuci e Lions

un momento del convegno
Da sinistra: il presidente Unuci-Lugo Renzo Preda, il Generale di Brigata Cesare Alimenti, il Prefetto di Ravenna Francesco Russo, il sindaco di Lugo Davide Ranalli, il biografo di Giuseppe Compagnoni, Marcello Savini e il presidente del Lions Club-Lugo Paolo Vitiello

Questa mattina, sabato 5 marzo 2016, al Teatro Rossini di Lugo l’Amministrazione comunale, l’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia e il Lions Club hanno celebrato il 219esimo anniversario del Tricolore, nel 70° anniversario della Repubblica italiana.

Il tavolo dei relatori (2)
Il presidente dell’Unuci di Lugo Renzo Preda al microfono
inno
Autorità civili, militare e studenti durante l’esecuzione dell’Inno nazionale

I saluti di apertura sono stati affidati al sindaco di Lugo Davide Ranalli che ha ricordato ai 270 giovani studenti, in rappresentanza di tutte le scuole lughesi, l’importanza dei valori del Tricolore oltre al naturale orgoglio cittadino.

«Questa Amministrazione intende valorizzare e promuovere gli uomini illustri della città come Giuseppe Compagnoni – ha sottolineato Davide Ranalli –. Abbiamo anche la necessità di rafforzare e trasmettere i valori e la speranza di un paese che deve riscoprire il senso di sé, della propria storia, del proprio futuro e della propria dignità. Ma abbiamo anche la necessità di trasmettere un futuro di una Europa unita, solidale, aperta e capace di integrare.»

Sono seguiti gli interventi di Marcello Savini, biografo di Giuseppe Compagnoni, del Generale di Brigata Cesare Alimenti, comandante militare dell’Esercito in Emilia-Romagna, del presidente del Lions Club di Lugo Paolo Vitiello e il presidente dell’Unuci di Lugo Renzo Preda; infine le conclusioni sono state affidate al Prefetto di Ravenna Francesco Russo.

Il vessillo tricolore è stato ideato e proposto dal lughese Giuseppe Compagnoni. L’illustre giurista nel lontano 7 gennaio 1797, al Congresso della Repubblica Cispadana, in qualità di delegato della Legazione di Ferrara (Lugo era sotto giurisdizione estense), ideò, promosse e fece promulgare «che si renda universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di tre colori verde, bianco e rosso e che questi tre colori si usino anche nella Coccarda Cispadana la quale debba portarsi da tutti», come venne decretato. Oggi, in tutte le enciclopedie o testi di varia natura, Giuseppe Compagnoni è definito universalmente il padre del Tricolore.

È dal 1997, anno del bicentenario dalla nascita del Vessillo, che Lugo celebra annualmente la Giornata del Tricolore. La particolarità che distingue la manifestazione, da sempre promossa e organizzata dall’Amministrazione comunale, dall’Unuci e dal Lions Club di Lugo, è che essa coinvolge tutto il mondo giovanile studentesco. Meritano di essere segnalate le edizioni del 2008 al Teatro Rossini in occasione del 60esimo anniversario della Costituzione Repubblicana con la lectio magistralis del professor Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale, e quella del 2011, 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, con la lectio magistralis del professor Maurizio Ridolfi.

(Fonte: Ufficio Stampa Unione dei Comuni della Bassa Romagna, 5 marzo 2016)

(EdP-mb)