La Red Bull Air Race si sposta in Asia per la gara d’esordio in Giappone

Il britannico Paul Bonhomme cercherà di aumentare il suo vantaggio in testa alla Red Bull Air Race con una vittoria a Chiba, in Giappone, mentre l’eroe locale Yoshihide Muroya spera nel nuovo aereo per tornare sul podio

Chiba, il campo di gara della Red Bull Air Race in Giappone (foto Red Bull)
Chiba, il campo di gara della Red Bull Air Race in Giappone (foto Red Bull)

CHIBA (JPN) – La Red Bull Air Race farà il suo attesissimo debutto in Giappone il 16-17 maggio quando la serie del motorsport più veloce del mondo si sposterà per la prima volta in Asia Orientale.

Il due volte campione mondiale della Gran Bretagna, Paul Bonhomme, che ha vinto la gara inaugurale della stagione ad Abu Dhabi, è alla ricerca di una seconda vittoria  sulla spiaggia artificiale presso il Makuhari Seaside Park a Chiba, Tokio, città fiera delle sue tradizioni aeronautiche e località del primo campo d’aviazione civile del Giappone, nel 1912. In Giappone, Yoshihide Muroya spera che il suo aereo New Edge 540 V3 lo aiuti contro Bonhomme e gli altri 12 piloti in gara.

redbull logo Steve Jones, direttore di gara del Red Bull Air Race spiega come la gara a Chiba sarà impegnativa a causa del nuovo percorso della pista e dei venti. «La pista di Chiba è unica e noi non abbiamo mai visto prima un tracciato come questo. Non solo è un giro, ma ha anche rettilieni molto lunghi tra le porte. I piloti devono volare nel modo più efficiente possibile. Un altro fattore è il tempo che può cambiare molto rapidamente. Il vento al traverso di Chiba può essere forte, e l’acqua può essere agitata. Volare in modo efficiente in condizioni meteorologiche difficili è ciò che può fare un campione.»

Bonhomme, il campione del mondo della Red Bull Air Race nel 2009 e nel 2010, avrà il suo bel daffare per difendersi dall’assalto del branco degli altri piloti, inclusa la difesa dal campione inglese Nigel Lamb  di cui ha il fiato sul collo: l’australiano Matt Hall, che era ad un secondo nella prima gara del 2015 ad Abu Dhabi, il canadese Pete McLeod (3), l’austriaco Hannes Arch (4) e Yoshihide Muroya (6), tutti al top della forma nella gara inaugurale della stagione e che possono essere tra coloro che combattono per i punti del podio.

Paul Bonhomme vincitore ad Abu Dhabi (foto Red Bull)
Paul Bonhomme vincitore ad Abu Dhabi
(foto Red Bull)

«Amo il Giappone perché la cultura e la lingua è così diversa che sicuramente sai che sei lontano da casa», ha detto Bonhomme, che all’inizio della sua carriera di pilota ha vinto una medaglia d’oro e una d’argento in occasione del Grand Prix FAI di acrobazia  mondiale in Giappone nel 2001 e nel 2002.

Muroya, che ha ottenuto nella sua carriera un terzo posto nella seconda tappa della stagione 2014 a Rovigno, in Croazia, spera in un risultato superiore nella seconda tappa della stagione 2015. Alla sua quarta stagione in Red Bull Air Race è  in attesa di portare a casa risultati fin dalla gara d’esordio nel 2009.

Questo il calendario 2015: 14/02/2015 Abu Dhabi (UAE),  17/05/2015 Chiba (JPN),  31/05/2015 Rovinj (HRV),  05/07/2015 Budapest (HUN),  16/08/2015 Ascot (GBR),  06/09/2015 Spielberg (AUT), 27/09/2015 Dallas/Fort Worth (USA),  18/10/2015 Las Vegas (USA).

(Ufficio Stampa Red Bull Air Race)

(Edp-mb)