Incendi boschivi: il 7 luglio 23 richieste d’intervento aereo

Due Canadair dei Vigili del Fuoco (foto Vigili del Fuoco)
Due Canadair dei Vigili del Fuoco (foto Vigili del Fuoco)
Due Canadair dei Vigili del Fuoco (foto Vigili del Fuoco)

Prosegue senza sosta l’impegno dei Canadair e degli elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile: anche ieri, 7 luglio, gli equipaggi sono stati impegnati dalle prime luci del giorno nelle operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi per cui si è reso indispensabile il supporto aereo alle operazioni svolte dalle squadre a terra.

Alle ore 18.30 di ieri, erano 23 le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento: 7 dal Lazio, 6 dalla Campania, 4 dalla Sicilia, 3 dalla Puglia, una rispettivamente da Marche, Calabria e Basilicata

L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei – 14 Canadair e 6 elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 8 roghi. Le attività di lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguiranno finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza.

Come noto la maggior parte degli incendi boschivi è causata da comportamenti superficiali o, spesso, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 115 o, dove attivato, al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.

(Fonte: Dipartimento protezione Civile, Presidenza del Consiglio dei Ministri)

(EdP-mb)