Il viceministro alla Camera. “Con la nuova pista gli aerei non sorvoleranno Firenze” (QN La Nazione)

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Aeroporto Peretola

In Commissione erano stati chiesti a Nencini chiarimenti sul sorvolo di Firenze. La risposta: “Decolli e atterraggi solo su Prato”

(QN La Nazione)  Firenze, 9 gennaio 2015

L'Aeroporto Peretola di Firenze
Aeroporto Peretola

Dopo la costruzione della nuova pista di Peretola tutto il traffico aereo volerà su Prato, a sentire il viceministro alle Infrastrutture, Riccardo Nencini, che ha risposto in commissione alla Camera a un’interrogazione presentata dal deputato del gruppo Misto, Massimo Artini.

Dopo la costruzione della nuova pista parallela, ha detto nencini, “non vi è dubbio che l’operatività della nuova pista di volo è prevalentemente di tipo unidirezionale: le manovre di decollo, infatti, avvengono esclusivamente da Firenze verso Prato, mentre quelle di atterraggio avvengono tutte da Prato verso Firenze. In virtù di ciò, la pista non è dotata di una via di rullaggio e si prevede una piazzola di inversione back-track in corrispondenza del fine pista lato Prato, necessaria per riportare l’aeromobile sul piazzale in caso di un decollo abortito o di un atterraggio di emergenza per cause tecniche”.

“In merito all’eventuale sorvolo di Firenze, l’Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo (Enav) informa che, in base alle proprie valutazioni tecniche, questo potrà avvenire, secondo parametri internazionalmente stabiliti, unicamente nei casi in cui l’aeromobile sia impossibilitato a portare a termine l’avvicinamento e l’atterraggio per la nuova pista 12. Per completezza d’informazione, Enac- ha precisato- segnala che l’esecutività del nuovo master plan, recentemente approvato in linea tecnica, è successiva ai pareri di compatibilità ambientale e urbanistica, in base alla vigente normativa di settore”.

Nelle fasi procedurali previste da Enac, “ossia la valutazione di impatto ambientale presso il ministero dell’Ambiente e presso il ministero dei Beni e delle Attività Culturali”, è previsto il “coinvolgimento degli enti territoriali, che potranno esprimere, per i diversi aspetti, le proprie osservazioni/valutazioni relativamente alla realizzazione delle opere previste nel master plan”.