Il futuro del trasporto aereo passa dalla tecnologia

• Come il settore si sta preparando ad affrontare i 10 miliardi di passeggeri all'anno • Controlli di frontiera in 10 secondi, ritardi causati dal meteo ridotti del 65% e bagagli smarriti in calo del 90% • L’IA traina l’efficienza: il SITA Impact Report 2025 racconta un anno di innovazione nel trasporto globale guidato dalle esigenze dei passeggeri

(Foto: “airport” di Rudy and Peter Skitterians da Pixabay)
L’aviazione si sta preparando a trasportare il doppio dei passeggeri nell’arco di una generazione, senza raddoppiare il numero di aeroporti, la flotta o il personale ai controlli di frontiera. L’Impact Report 2025 di SITA, fornitore globlale di tecnologia per il trasporto aereo, illustra come il settore stia colmando questo divario e come la risposta risieda sempre di più nel software e nelle tecnologie digitali, piuttosto che nelle infrastrutture fisiche. Secondo la IATA, l’industria arriverà a trasportare 8 miliardi di passeggeri all’anno entro i prossimi 2025 anni, per poi raggiungere i 10 miliardi entro il 2050. Frutto di un anno di lavoro al fianco di compagnie aeree, aeroporti, governi e partner del settore a livello mondiale, il SITA Impact Report 2025 mostra come la tecnologia stia diventando il principale strumento per aumentare la capacità operativa, gestire ritardi, imprevisti e disservizi, e ridurre l’impatto ambientale.
David Lavorel CEO di SITA (foto: SITA)
David Lavorel, CEO di SITA, ha dichiarato: Con un numero di passeggeri annuo destinato a raggiungere i 10 miliardi entro il 2050, la domanda è inevitabile: come possiamo trasportare il doppio dei viaggiatori senza raddoppiare le nostre infrastrutture? Il SITA Impact Report 2025 mostra come questa trasformazione sia già in corso. Gli aeroporti stanno aumentando la propria capacità operativa dentro le strutture che già possiedono, eliminando costi e tempi per le nuove infrastrutture. I governi stanno effettuando i controlli di frontiera prima ancora che i passeggeri si mettano in coda o raggiungano una postazione di controllo. L’IA sta uscendo dalla fase dei programmi pilota per entrare nelle sale operative in cui vengono gestiti i voli. Nulla di tutto ciò è un risultato di una singola azienda. Si tratta di una trasformazione tecnologica condivisa da compagnie aeree, aeroporti, governi e partner del settore per costruire insieme il futuro del trasporto aereo.

Alcune
delle trasformazioni più visibili si verificano alle frontiere. Ad Aruba, i passeggeri pre-autorizzati completano le procedure di frontiera all’arrivo in appena 8 secondi, con tempi ridotti del 78% rispetto al passato, tramite una combinazione di credenziali di viaggio digitali e di controlli biometrici. Dietro queste innovazioni visibili, oltre 271 milioni di viaggiatori all’anno ricevono una valutazione del rischio supportata da SITA prima del loro arrivo, nella maggior parte dei casi completata in meno di quattro secondi.

L’IA sta seguendo la stessa traiettoria, passando dalle sperimentazioni alle operazioni sul campo. SITA OptiFlight utilizza il machine learning e il digital-twin modeling per raccomandare ai piloti profili di salita e crociera a maggiore efficienza nei consumi. Nel 2025 ha elaborato 2,9 milioni di voli per 59 compagnie aeree clienti, consentendo un risparmio di 127.732 tonnellate di carburante e l’equivalente di 403.633 tonnellate di CO. Presso gli aeroporti di Toronto Pearson e Abu Dhabi, le soluzioni di Total Airport Management, basate sull’IA, stanno consentendo di recuperare minuti preziosi nelle operazioni di turnaround, generando benefici che si accumulano nel corso della giornata. In Thai Airways, il sistema SITA WorldTracer® Auto Reflight, anch’esso basato sull’IA, riprenota automaticamente i bagagli disguidati sul primo volo disponibile, riducendo i tempi di riassegnazione dei bagagli da tre minuti a un secondo.
La stessa tecnologia che consente di aumentare la capacità operativa rende inoltre la rete più resiliente in caso di interruzioni. Nel 2025, nell’ambito di un proof of concept presso il centro di controllo di Reims, in Francia, DSNA, fornitore di servizi per la navigazione aerea, ha messo a disposizione dei controllori del traffico aereo gli stessi dati meteorologici in tempo reale già utilizzati da piloti e operatori di volo, riducendo fino al 65% i ritardi causati dal maltempo e consentendo di risparmiare fino a 105.000 minuti di ritardo nell’arco di 21 giorni di operazioni interessate da condizioni metereologiche avverse. Quando l’interruzione di CrowdStrike lo scorso anno ha colpito i sistemi delle compagnie aeree a livello globale, oltre 460 voli hanno continuato a operare grazie a SITA Maestro DCS. Durante l’Hajj 2025, il supporto operativo continuo di SITA e la gestione automatizzata degli incidenti hanno garantito la continuità dei sistemi aeroportuali e delle compagnie aeree, senza tempi di inattività e senza incidenti significativi.
Nel resto dell’esperienza di viaggio, il settore si sta muovendo nella stessa direzione. Il numero di bagagli smarriti è diminuito drasticamente per le compagnie aeree che partecipano alla partnership di SITA con Apple, alla quale si è ora unita anche Google. Per i bagagli dotati di Apple AirTag, il numero di quelli effettivamente persi si è ridotto del 90% grazie alla condivisione della posizione tramite SITA WorldTracer®. In Europa, il nuovo Terminal 3 dell’aeroporto di Francoforte, progettato per gestire fino a 19 milioni di passeggeri all’anno nella sua fase iniziale, è stato realizzato attorno a un modello common use digitale sviluppato da SITA e CCM.Le solide relazioni con i clienti che emergono nel report si riflettono anche nelle performance finanziarie di SITA. Nel 2025 i ricavi sono cresciuti del 7%, raggiungendo 1,71 miliardi di dollari, segnando il quarto anno consecutivo di crescita compresa tra il 7% e l’8%. A questo risultato hanno contribuito i continui investimenti in ricerca e sviluppo, l’acquisizione strategica di CCM, leader nel settore dell’interior design aeroportuale e i programmi multimilionari di co-innovazione realizzati con oltre 30 clienti attraverso SITA Labs. Sul fronte della sostenibilità, SITA ha ridotto le proprie emissioni dell’1,3% nell’ultimo anno, portando la riduzione complessiva al 32% rispetto ai livelli del 2019, anno di riferimento. Attualmente, il 90% dell’elettricità utilizzata negli uffici SITA di tutto il mondo proviene da fonti rinnovabili.
L’Impact Report 2025 di SITA è disponibile a questo link.
A proposito di SITA (Società Internazionale Telecomunicazioni Aeronautiche)

SITA (www.sita.aero) è il motore tecnologico dell’industria del trasporto aereo, in grado di rendere i viaggi più sicuri, semplici e sostenibili per tutti. Dai primi giorni dell’aviazione commerciale fino alle attuali frontiere digitali, SITA è sempre stata presente, connettendo il settore e supportandolo in ogni sua evoluzione. Con circa 2.500 clienti, la tecnologia di SITA supporta oltre 1.000 aeroporti e più di 19.600 aeromobili in tutto il mondo. Inoltre, collabora con oltre 70 governi a trovare il giusto equilibrio tra frontiere sicure e viaggi fluidi. Dietro le quinte, SITA gestisce tra il 45% e il 50% dello scambio dati dell’intero settore, permettendo al complesso sistema globale di operare in modo fluido e affidabile, in ogni fase del viaggio. Oggi, SITA sta vivendo una rapida trasformazione. Dall’automazione avanzata al controllo operativo, dalla progettazione aeroportuale alle frontiere digitali, sta plasmando la prossima generazione del viaggio attraverso acquisizioni strategiche come Materna IPS, ASISTIM e CCM. Inoltre, SITA sta espandendo la propria presenza oltre l’aviazione con iniziative come SmartSea, portando le sue tecnologie anche nel mondo delle crociere, del trasporto ferroviario e della mobilità aerea urbana. Questa trasformazione va oltre i nuovi prodotti. SITA sta investendo nelle competenze giuste, negli strumenti adeguati e nelle partnership strategiche per aiutare il settore a muoversi con maggiore intelligenza e agilità, unendo sistemi intelligenti, dati integrati e innovazione sostenibile poiché, con l’aumento dei viaggi a livello globale, la fluidità è sempre più importante. Come parte di un’ambiziosa strategia climatica, SITA riduce le proprie emissioni del 4,2% ogni anno, puntando a raggiungere l’obiettivo net zero entro il 2050. Gli obiettivi scientifici sono convalidati da SBTi, e il portafoglio di soluzioni in continua crescita aiuta anche i clienti a ridurre la propria impronta di carbonio.
Di proprietà del settore del trasporto aereo e guidata dalle sue esigenze, SITA è attiva in oltre 200 paesi e territori.
(Fonte e foto: Sec Newgate Ufficio stampa SITA)
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