Rendering del sistema di propulsione eletttromagnetica senza propellente di Genergo (Credit Genergo)
Milano – Genergo, deep-tech company italiana con sede a Como, ha concluso la sua prima partecipazione allo Space Tech Expo Europe, tenutosi a Brema, in Germania, dal 18 al 20 novembre 2025. Durante l’evento, la società ha presentato nuove informazioni tecniche relative alle prestazioni del proprio sistema di propulsione elettromagnetica senza propellente, raccolte nel corso di più missioni in orbita.
La tecnologia — protetta da un portafoglio in espansione di brevetti internazionali concessi — è il primo sistema di propulsione per lo spazio, ad oggi noto, in grado di generare spinta senza utilizzare propellente né espellere massa di reazione, già testato in volo e validato in orbita. Il sistema converte l’energia elettrica in impulsi elettromagnetici controllati con precisione, secondo i principi descritti nei brevetti.

Nuovi dati sulle prestazioni in orbita presentati a Brema
Durante lo Space Tech Expo, Genergo ha condiviso alcuni risultati provenienti dalle sue tre missioni spaziali attualmente operative, lanciate a bordo di SpaceX Falcon 9 (2022–2023):
• Oltre 700 ore cumulative di funzionamento in orbita (su tre missioni).
• Spinta compresa tra 200 μN e 1 mN, confermata anche da test in cui l’attivazione del motore ha prodotto in modo oggettivo e ripetitivo un’accelerazione o una decelerazione del satellite.
• Consumo energetico compreso fra 2 W e 11 W.
• Dimensioni attuali: 2U/3U, scalabile in entrambe le direzioni.
• Massa totale attuale: circa 2,5–5 kg.
• Elevata ripetibilità degli effetti osservati in condizioni operative reali.
• Funzionamento stabile e di lunga durata, a supporto della roadmap aziendale verso missioni con vita operativa estesa.
Questi risultati contribuiscono all’attuale maturità della tecnologia, valutata come TRL (livello di maturità tecnologico) 7/8. Il settimo livello di maturità tecnologica indica che un prototipo del sistema è stato dimostrato con successo in orbita in condizioni operative reali; il TRL 8 indica invece che il sistema è qualificato al volo e ha mostrato prestazioni affidabili nello spazio tramite test validati.
Scalabilità e profili di missione
L’architettura di propulsione di Genergo è intrinsecamente scalabile grazie al suo principio di funzionamento, alla struttura compatta e modulare, all’assenza di serbatoi di propellente e a consumi energetici ridotti.
La società ha sottolineato che la tecnologia è adatta a tutti i tipi di satelliti (piccoli, medi, grandi, ecc.), previa adeguata caratterizzazione e adattamento ingegneristico.
Prossimi passi: campagne in orbita – ulteriore caratterizzazione e ingegnerizzazione
A Brema, Genergo ha suscitato interesse in alcuni importanti operatori del settore e ha confermato la propria roadmap, che prevede:
• continuazione delle missioni attualmente in orbita e lancio di ulteriori missioni spaziali per caratterizzare e ingegnerizzare ulteriormente la tecnologia;
• lo sviluppo di un dispositivo di de-orbiting controllato come primo prodotto commerciale della società;
• passi progressivi verso il TRL 9 (sistema collaudato con successo in diverse missioni spaziali, pienamente operativo e pronto per l’uso commerciale), supportati dalle attuali operazioni in orbita e da future missioni;
• l’espansione delle collaborazioni industriali, in Europa e a livello internazionale.
i video delle missioni e per approfondire:
→ “Zero propellant. Infinite possibilities. A new era of motion begins.”
Genergo è una deep-tech company italiana con sede a Como che sviluppa sistemi di propulsione per lo spazio in grado di convertire l’energia elettrica direttamente in spinta, senza propellente e senza espulsione di massa di reazione. Il sistema proprietario della società ha superato 700 ore di funzionamento in orbita su tre missioni e ha raggiunto un livello di maturità equivalente a TRL 7/8, supportato da analisi indipendenti basate su dati acquisiti in condizioni operative reali. La visione di Genergo è rendere la mobilità nello spazio più sicura, sostenibile e riutilizzabile. |