ENAC e ANSV: informazioni sull’incidente accaduto il 5 marzo a un aero cargo in atterraggio ad Ancona

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Ancona Falconara l'aeroporto delle Marche

Coinvolto un aereo cargo della Icar Air della Bosnia-Erzegovina. L’ANSV procede alle attività investigative sulle cause del sinistro

ENACIn merito all’incidente che si è verificato nella serata del 5 marzo scorso presso l’Aeroporto di Ancona Falconara, riguardante un velivolo di trasporto cargo, con 3 persone a bordo, tutte illese, l’ENAC, Ente Nazionale Aviazione Civile ha  pubblicato una nota stampa con la quale afferma che  «secondo una prima ricostruzione, l’aeromobile coinvolto, di tipo Let 410, con marche E7-WDT, numero del volo RAC 9002, dell’operatore ICAR AIR, di nazionalità Bosnia Erzegovina, proveniente dall’aeroporto di Sarajevo,  destinato all’aeroporto di Ancona Falconara, in fase di atterraggio sulla pista RWY 04 dello scalo di Ancona, presumibilmente a causa delle condizioni meteorologiche di vento forte sull’aeroporto, impattava con il ruotino anteriore sulla pista causando il probabile cedimento del carrello e provocando lo sprigionarsi di scintille.»

Da parte della direzione territoriale dell’ENAC è stato immediatamente attivato il piano di emergenza aeroportuale, con la chiusura dell’aeroporto, intorno alle ore 19:30.

Non è stato rilevato nessun danno alle infrastrutture di volo e dopo i controlli di sicurezza l’aeroporto è tornato operativo intorno alle 23.30.

ANSV logoNell’immediatezza dell’evento, l’ENAC ha avvertito l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV), organismo titolato alle inchieste e indagini tecniche su inconvenienti e incidenti aerei, per l’avvio delle attività di competenza. In proposito l’ANSV ha diramato una precisazione in cui afferma che «l’indicazione di qualsiasi causa dell’evento è, al momento, prematura. Nell’ambito del sopralluogo operativo,  è emerso che, a livello di danni, l’aeromobile ha riportato il cedimento del carrello anteriore con conseguente sviluppo di fiamme all’interno della cabina di pilotaggio, senza conseguenze per gli occupanti. L’investigatore ANSV ha proceduto anche allo sbarco dei registratori di volo per le attività investigative.»

(EdP-mb)

(note ENAC e ANSV) 6 marzo 2015