Agenzia Spaziale Italiana: sarà Paolo Nespoli il prossimo astronauta italiano a volare sulla ISS

L’astronauta dell’ESA partirà con la Expedition 52/53: sarà la sua terza missione nello Spazio dopo Esperia nel 2007 e MagISStra nel 2010

ASI Nespoli e Battiston
Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (a dx) e l’astronauta Paolo Nespoli, durante la conferenza stampa di presentazione della nuova missione (foto ASI)

Sarà la terza missione di lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana e prenderà il via a maggio 2017, portando a bordo della ISS Paolo Nespoli per circa cinque mesi. L’astronauta italiano dell’ESA tornerà a volare per la terza volta nello Spazio.

«È con particolare piacere – ha dichiarato Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia Spaziale Italianache posso annunciare l’assegnazione di Paolo Nespoli alla prossima missione di lunga durata, la terza assegnata all’ASI sulla base dell’accordo con la NASA legato ai moduli MPLM, missione che si terrà nel 2017 nel corso della Spedizione 52/53. Con due missioni alle spalle, Paolo è un veterano dello spazio, molto apprezzato dalla NASA e dall’ESA per professionalità dimostrata nelle due missioni precedenti. Paolo Nespoli è l’unico astronauta civile tra i quattro astronauti italiani in servizio presso il corpo europeo dell’ESA. Con questa nuova missione l’Italia conferma la continuità del suo ruolo sulla ISS, in un contesto di utilizzo delle competenze di tutti gli astronauti italiani, guardando in prospettiva anche alla prossima missione ESA di lunga durata che sarà assegnata all’ Italia tra il 2018 ed il 2019”.

Durante la permanenza sulla Stazione Spaziale Internazionale, Paolo Nespoli porterà a bordo una serie di esperimenti scientifici, secondo un programma attualmente in corso di definizione, in continuità con la pianificazione scientifica dell’ASI nel settore dell’esplorazione umana nello spazio. Anche questa missione – dopo Volare di Luca Parmitano nel 2013 e Futura di Samantha Cristoforetti quest’anno – è stata assegnata all’ASI dalla NASA e nasce da un Memorandum bilaterale diretto NASA/ASI, in base al quale l’Agenzia Spaziale Italiana ha fornito all’ente spaziale statunitense tre moduli pressurizzati abitativi (MPLM – Multi Purpose Pressurized Module) e il PMM (Permanent Multi Purpose Module) per la ISS.

La prima avventura spaziale di Paolo Nespoli è stata la missione Esperia, nel 2007: l’astronauta dell’ESA ha raggiunto la ISS a bordo dello Space Shuttle STS-120, e nelle sue due settimane di permanenza a bordo uno dei suoi compiti principali è stato quello di contribuire a installare il modulo Nodo-2 sulla Stazione Spaziale. È tornato poi sulla ISS tre anni dopo per 160 giorni, come parte della Expedition 26/27: con la missione MagISStra, oltre ai numerosi esperimenti, Paolo Nespoli è stato coinvolto nell’approdo di due navicelle cargo, una europea e l’altra giapponese: il secondo ATV (Automated Transfer Vehicle) e il secondo HTV (H-II Transfer Vehicle). Paolo Nespoli ha già iniziato ad allenarsi presso il Gagarin Cosmonaut Training Centre nei pressi di Mosca, in Russia, per la sua nuova avventura.

(Ufficio Stampa ASI – Agenzia Spaziale Italiana, 30 Luglio 2015 )

(EdP-mb)