Agenzia delle Dogane: proseguono senza sosta le attività di contrasto alle violazioni valutarie e ai traffici illeciti negli aeroporti italiani

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Come di consueto pubblichiamo la sintesi delle più recenti operazioni effettuate in alcuni scali aerei nazionali, dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che operano con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza:

dogane Roma 372mila euro seq3 novembre 2015 – Ufficio delle Dogane di Roma 2. Scoperti 372mila euro non dichiarati. Nell’ambito delle attività di contrasto alle violazioni della normativa valutaria, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Roma 2 (S.O.T. Viaggiatori, Ufficio Controlli Antifrode, Aeroporto di Fiumicino) hanno scoperto valuta non dichiarata per un importo complessivo di 372.000 euro. Le banconote di vario taglio (500, 200, 100, 50 euro) erano state nascoste all’interno del bagaglio di un cittadino di origine cinese in partenza per il suo Paese. La somma di 181.000 euro, pari al 50% del limite eccedente i 10.000 euro consentiti dalla normativa vigente, è stata posta sotto sequestro.

2 novembre 2015 – Ufficio delle Dogane di Napoli 1. Sequestrate banconote false in aeroporto. Nell’ambito dell’attività di controllo dei passeggeri, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Napoli 1 – S.O.T. Aeroporto di Capodichino – hanno proceduto, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza, al controllo di un cittadino senegalese, proveniente da Madrid, il cui comportamento dal momento dell’arrivo aveva subito insospettito i funzionari e i militari in servizio presso lo scalo. Gli approfonditi controlli eseguiti hanno consentito di rinvenire, accuratamente nascoste nel bagaglio, 243 banconote da 20 euro abilmente contraffatte. Del fatto e’ stato avvisato immediatamente il PM di turno e il passeggero è stato denunciato per il reato di introduzione di banconote false nel territorio dello stato.

Dogane Bari seq. denaro28 ottobre 2015 – Ufficio delle Dogane di Bari. Scoperti 130mila euro non dichiarati. I funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bari, nell’ambito delle attività di contrasto alle violazioni della normativa valutaria, hanno scoperto, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza, valuta non dichiarata per un importo complessivo di 130.000 euro. Le banconote erano abilmente occultate in una botola ricavata all’interno della cabina di un autoarticolato condotto da un cittadino di nazionalità albanese, in partenza per il Paese di origine. Il conducente è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica e il denaro è stato posto sotto sequestro per una somma pari al 50% del limite eccedente i 10.000 euro consentiti dalla normativa vigente.

dogane malpensa seq. soldi falsi26 ottobre 2015 – Ufficio delle Dogane di Malpensa. Sequestro di monete false. Nell’ambito della attività di contrasto ai traffici illeciti, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Malpensa hanno sequestrato, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, 189 monete da 1 euro e 4 monete da 0,50 euro contraffatte. I pezzi, di peso e forma anomali, sono stati rinvenuti all’interno di un bagaglio di un passeggero cinese in arrivo allo scalo aeroportuale di Malpensa con volo proveniente dalla Cina. Il passeggero è stato denunciato alla competente Procura della Repubblica

Dogane seq. soldi orio al serio23 ottobre 2015 – Ufficio delle Dogane di Bergamo – S.O.T. Orio al Serio. Scoperti olte 116.000 euro non dichiarati. Nel corso di due distinte operazioni di contrasto agli illeciti valutari, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bergamo in servizio presso la Sezione Operativa Territoriale di Orio al Serio hanno scoperto, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, valuta non dichiarata per complessivi 116.584 euro. La prima operazione ha interessato un cittadino polacco, in arrivo da Varsavia, che trasportava la somma non dichiarata di 60.700 euro nel proprio bagaglio a mano. Nella seconda operazione è stato fermato un cittadino iracheno, in arrivo allo scalo aeroportuale bergamasco con volo preveniente da Istanbul, che sottoposto al controllo doganale è risultato in possesso di una somma pari a 55.884 euro, anche in questo caso trasportata nel bagaglio a mano. Nel rispetto della normativa valutaria, che stabilisce l’obbligatorietà della dichiarazione in dogana per i trasferimenti di denaro contante pari o superiori a 10.000 Euro, si è provveduto in entrambi i casi al sequestro del 50% dell’eccedenze (per un totale di 48.292 euro).

(Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roma) Foto: Agenzia delle Dogane

(EdP-mb) 6 novembre 2015