Aeroporto di Rimini, AIRiminum: espletate tutte le richieste dell’Enac (il Velino/AGV NEWS)

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L'aeroporto di Rimini (foto Wiki)

L’amministratore unico Corbucci: “Da parte nostra massimo impegno per riapertura dello scalo prima possibile”

di red – 02 gennaio 2015 18:33
ilVelino/AGV NEWS

L'aeroporto di Rimini (foto Wiki)
L’aeroporto di Rimini (foto Wiki)

Aeroporto Rimini, AIRiminum: Espletate tutte richieste dell’Enac.
Una gara per la nuova concessione con una coda di polemiche e ricorsi negli ultimi tre mesi. Una nuova cordata vincitrice che si è impegnata a rilanciare l’aeroporto “Federico Fellini” di Rimini. La corsa per riaprire al più presto lo scalo, tenendo conto dei tempi tecnici necessari alle certificazioni. La stagione estiva è praticamente alle porte, e Leonardo Corbucci, l’amministratore unico di AIRiminum 2014 – la cordata che ha vinto la nuova concessione dell’aeroporto -, ha fatto il punto della situazione con il VELINO. A partire dal processo di certificazione del nuovo gestore. “AIRiminum 2014 – ha spiegato – già in data 19 dicembre ha espletato tutte le richieste di ENAC che dovevano essere compiute entro il 31 dicembre ai fini della certificazione. Ciò è stato certificato da una relazione dello stesso ENAC inviata in data 24 dicembre ad AIRiminum 2014. Questo risultato ci rende orgogliosi più del voto di 85/85 di ENAC della gara di aggiudicazione provvisoria, in quanto abbiamo espletato il tutto in soli 25 giorni lavorativi dalla data di assegnazione definitiva (13 novembre 2014)”.

Tutto ciò, ha aggiunto Corbucci, “conferma il massimo impegno profuso da Airiminum 2014 per l’apertura prima possibile dell’aerostazione”. “In particolare – ha sottolineato – anche durante il periodo natalizio si è pianificato il programma relativo ai vari cantieri progettuali che saranno attivati già a partire dal 7 gennaio (assunzione del personale, sviluppo delle aree commerciali, avvio delle relazioni con i vettori e tour operator per la summer 2015, realizzazione di una piattaforma web che oltre a rappresentare uno strumento per l’aeroporto vuole trasformarsi in uno strumento di sviluppo dell’intero territorio, ecc.)”. Nel frattempo si è superato lo stallo con la precedente gestione. “Durante lo stesso periodo – ha ricordato Corbucci -, una delegazione di Airiminum ha creato le condizioni favorevoli per addivenire ad un accordo con la Curatela e il Tribunale per l’acquisizione dei beni strumentali di proprietà della precedente gestione”.

“Siamo molto confidenti – ha proseguito l’amministratore unico di Airiminum 2014 – di trovare una soluzione adeguata per tutti entro breve e cogliamo l’occasione per ringraziare il Tribunale e il curatore Santini per l’elevato livello di responsabilità che hanno gia mostrato in questa direzione”. La gara per la nuova concessione ha innescato ricorsi e polemiche. “Nello stesso periodo – ha precisato – si è depositata la querela nei confronti del Consorzio che si è classificato quarto al bando di gara per la concessione aeroportuale e si stanno predisponendo le varie attività e documenti per controbattere il ricorso fatto al Tar del Lazio dallo stesso Consorzio”. Infine Corbucci ha spiegato che “la proroga del periodo di certificazione fino al 12 febbraio prossimo concessa a AIRiminum 2014 è dovuta prevalentemente al fatto che, ad oggi, lo stesso ENAC ancora non ha la piena disponibilità su tutti i beni immobili dell’aeroporto civile di Rimini (comprese le sedi dei vari soggetti istituzionali presenti in aeroporto), che ancora sono in capo alla Curatela della precedente gestione in fallimento”.

Proprio questa ragione, ha ricordato l’amministratore unico di AIRiminum 2014, ha portato l’Enac il 31 dicembre 2014 a chiudere l’aeroporto, almeno fino al 10 gennaio 2015. “Infatti – ha rimarcato -, con lo scadere al 31 dicembre 2014 dei contratti di assicurazione dell’ex gestore AIRADRIA a copertura dei rischi su tutti i beni immobili dell’aeroporto civile di Rimini (comprese le sedi dei vari soggetti istituzionali presenti in aeroporto) non ancora nella disponibilità dell’Enac sono venute meno le condizioni di safety e di security necessarie all’apertura dello scalo di Rimini all’aviazione generale (peraltro dati di traffico riferiti ai 2 mesi di apertura dello scalo alla sola aviazione civile registrano un numero di voli molto limitato, prossimo allo zero)”.