Aeroporto di Bolzano: dopo il referendum, le precisazioni della società di gestione ABD

Dopo la vittoria dei “no” al referendum consultivo per il rilancio dello scalo, la funzionalità dell’aeroporto di Bolzano prosegue

(c) Flughafen Bozen 2 BolzanoL’ABD, società di gestione dell’aeroporto di Bolzano, ribadisce, con un comunicato stampa, che continuerà a garantire il servizio aereo d’affari e sportivo nonché i voli charter da e per il capoluogo.

Andato in archivio il referendum consultivo sul progetto di rilancio dell’aeroporto elaborato dalla Giunta provinciale, da più parti si sono diffuse incertezze sul proseguimento del servizio aereo, in particolare per quanto riguarda i voli charter che sono molto apprezzati dalle famiglie altoatesine.

In merito alla futura funzionalità dello scalo bolzanino, la società di gestione ABD ribadisce in maniera chiara che:

• i voli charter verso le destinazioni turistiche estive saranno regolarmente effettuati secondo il programma prestabilito;

• la società è titolare della concessione rilasciata dall’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, che obbliga i concessionari, tra le varie cose, a garantire le condizioni per un regolare servizio aereo. Il servizio comprende sia i voli sportivi che quelli per affari e turismo;

• l’ABD è la società di gestione, il proprietario della società è la Provincia di Bolzano. Adesso il consiglio d’amministrazione della società di gestione si confronterà con la proprietà per stabilire i prossimi passi; dal canto suo la Provincia avvierà la procedura necessaria (a partire dalla vendita di ABD) che porterà all’indizione della gara europea prevista dalle normative;

• anche in futuro la società ABD continuerà a informare in maniera trasparente ed esaustiva la popolazione altoatesina sugli sviluppi dell’aeroporto di Bolzano.

(Fonte: Ufficio Stampa Aeroporto di Bolzano, ABD SpA, 15 giugno 2016) Foto: ABD SpA
(EdP-mb)