Accordi tecnici tra le forze aeree di Italia e Svizzera, rinnovati in modalità a distanza

Caccia Eurofighter in azione (foto di repertorio Aeronautica MIlitare)

(Tempo di lettura: 01’:00”)

Gli accordi riguardano l’utilizzo comune di aree di confine per attività di addestramento e di difesa dello spazio aereo


Sono stati siglati il 3 novembre scorso, in collegamento video a causa dell’attuale situazione di emergenza sanitaria, due accordi bilaterali in materia di addestramento e sicurezza dello spazio aereo tra l’Aeronautica Militare e la Forza Aerea Svizzera.
A sottoscrivere il rinnovo dei due accordi, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Alberto ROSSO, ed il suo omologo svizzero, il Comandante delle Forze Aeree Generale Bernhard Müller.
Il primo riguarda l’utilizzo aree transfrontaliere al confine tra le due nazioni (Cross Border Area), utilizzabile da entrambe le aeronautiche per attività addestrative congiunte. Il secondo sancisce l’impegno dell’Aeronautica Militare a garantire la sicurezza dello spazio aereo svizzero, in gergo tecnico Air Policing. Entrambe le parti hanno espresso la propria disponibilità alla partecipazione congiunta nell’ambito dei programmi di cooperazione bilaterale.
Nel corso dell’incontro si è inoltre convenuto di mettere a fattor comune le proprie competenze nel campo addestrativo, formativo, operativo e logistico, con particolare riferimento alla connettività di sensori e sistemi che garantiscono lo scambio informativo.
Al termine dell’incontro entrambe le Nazioni hanno espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto auspicando al contempo che le attività bilaterali in presenza possano riprendere alla fine del periodo pandemico attuale.

(Fonte: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare)
EdP-mb

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here