A Ozzano disabili in volo con il WeFly! Team

La manifestazione sabato 30 settembre dalle ore 9 all’aviosuperifice “Guglielmo Zamboni”

DSC_0111 Una bellissima iniziativa  si è svolta  a Ozzano dell’Emilia (Bo). Sabato 30 settembre 2017, a partire dalle ore 9, sull’aviosuperficie “Guglielmo Zamboni (località Ponte Rizzoli) denominata  “Piloti per un giorno”, organizzata in collaborazione con il WeFly! Team, da 10 anni l’unica pattuglia aerea al mondo in cui 2 dei 3 piloti sono “disabili, con il supporto di Coloplast e la partecipazione di Fiat Autonomy e Decathlon. Nel corso della giornata le persone con disabilità hanno potuto salire  in aereo con i piloti del team per provare la magia del volo.

Le giornate “Pilota per un giorno”, che il WeFly! Team organizza in giro per l’Italia, sono non solo un modo per avvicinare i disabili al volo ma soprattutto per mostrare loro  che, con passione e determinazione, tutte le difficoltà possono essere superate e i sogni possono essere realizzati.  La pattuglia nel 2017 compie dieci anni e celebra questo importante traguardo con un logo speciale e l’hashtag #weflyteamdiecianni realizzati dal designer aeronautico, Mirco Pecorari.

DSC_0125La pattuglia è nata nell’agosto del 2007, quando Alessandro Paleri e Fulvio Gamba, con Erich Kustatscher, diedero vita alla “pattuglietta”, primo embrione del team, per rappresentare alle manifestazioni aeree la realtà dei piloti disabili e la Federazione italiana piloti disabili “Baroni rotti”. Successivamente, a loro si unì Marco Cherubini e la squadra assunse il nome di WeFly! Team. Nel 2008, in un incidente di volo, perse la vita Fulvio Gamba ma, dopo il comprensibile smarrimento iniziale, il resto della squadra decise di andare avanti, anche per onorare la passione e il sacrificio dell’amico scomparsO.

Attualmente il WeFly! Team è composto da #1 Alessandro Paleri, leader, con circa 3000 ore/volo all’attivo, tetraplegico dal 1987 e #3 Marco Cherubini, gregario di sinistra, con circa 2000 ore/volo, paraplegico dal 1995, che non hanno l’uso delle gambe e pilotano i loro aerei ultraleggeri FLYSynthesis “Texan”, prodotti in Italia, solo con le mani, grazie a un comando speciale, progettato e realizzato dallo stesso Alessandro che è un ingegnere aerospaziale. Vola con loro, come gregario destro, #4 Erich Kustatscher, istruttore con oltre 30mila ore di volo al suo attivo su aerei ed elicotteri.

Completano la pattuglia: il PR e Speaker, Pino Di Feo, pilota e giornalista dell’agenzia di stampa askanews e il pilota e fotografo aeronautico, Marco Tricarico. I 3 piloti sono anche in possesso della Licenza di pilota privato di aereo (Erich anche di elicottero); in particolare, nel 2016 Marco Cherubini, è stato il primo pilota disabile a conseguire la licenza PPL/A (Sep) in Italia, presso l’Aeroclub di Cremona.

 DSC_0031Nel 2014, durante la missione spaziale “Futura” dell’Asi, l’astronauta italiana dell’Esa e pilota dell’Aeronautica militare, Samantha Cristoforetti, nell’ambito dell’iniziativa “WeFly! con Futura… osa volare”, ha portato nello Spazio la bandiera del team, per condividere con tutta l’umanità un messaggio d’inclusione contro stereotipi e pregiudizi e per testimoniare la forza e la determinazione di questi piloti speciali. La bandiera, dopo aver volato per 200 giorni nello Spazio, è stata riconsegnata alla pattuglia il 4 giugno 2016 sull’aviosuperficie di Caposile (Ve), sede del WeFly! Team