Oggi:

  • tecnam

    Tecnam consegna una seconda fusoliera del modello P2006T per il progetto elettrico Nasa X-57

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    Capua. Tecnam ha annunciato oggi che NASA ha acquisito una seconda fusoliera del  modello P2006T per velocizzare il processo di valutazione delle potenzialità di ‘LEAPtech’ (Leading Edge Asynchronous Technology), con l’obiettivo di sviluppare un aeroplano di Aviazione Generale sicuro, energeticamente efficiente, con bassi costi di esercizio e soprattutto “verde”, grazie a motori elettrici. X-57 è il primo aereo NASA X che ha una propulsione distribuita, completamente elettrica. che i ricercatori useranno per dimostrare un incremento nell’efficiienza energetica in crociera, così come una riduzione di emissioni di carbonio e rumore. L’ala sarà costruita e integrata sulla fusoliera del P2006T dalla compagnia statunitense Xperimental. Gli innovatori aeronautici di NASA sperano di confermare l’idea di una distribuzione della potenza elettrica attraverso diversi motori elettrici integrati nell’ala del velivolo, stimando una riduzione di 5 volte nell’energia richiesta rispetto a un normale aereo privato per volare ad una crociera di 175 mph. Si spera che una prima versione modificata del Tecnam P2006T possa già volare agli inizi del prossimo anno, consentendo agli ingegneri della NASA di comparare facilmente le performance del X-57 con quelle standard del motore a pistoni di Tecnam. Prima del vero volo, i piloti collaudatori e gli ingegneri del Centro di Ricerca Armstrong di Edwards, California, si stanno allenando, “volando” con un...

  • Media INAF - Rappresentazione artistica dell’Imaging X-ray Polarimetry Explorer (NASA)

    Missione IXPE, NASA ed ASI firmato l’accordo

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    Al via la realizzazione del satellite per misurare la polarizzazione di sorgenti celesti che emettono raggi X È stato siglato a Parigi nei giorni scorsi, nell’ambito dell’Air Show di Le Bourget (Francia), il salone dedicato all’aerospazio, l’accordo tra la NASA e l’Agenzia Spaziale Italiana per la realizzazione del satellite della missione IXPE (Imaging X­ray Polarimetry Explorer). L’accordo è stato firmato dal presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston e dall’Acting Administrator della NASA, Robert M. Lightfoot Jr. IXPE sarà lanciato nel novembre del 2020 ed effettuerà, per la prima volta e con dettaglio senza precedenti, la misurazione della polarizzazione di sorgenti celesti che emettono raggi X. I dati raccolti in due anni di missione permetteranno di indagare più a fondo la natura delle emissioni X da buchi neri in accrescimento, pulsar e stelle di neutroni in sistemi binari. L’innovazione della missione IXPE, selezionata dalla NASA lo scorso gennaio 2017, è nella strumentazione scientifica, dove è fondamentale il contribuito italiano costituito da tre Gas Pixel Detectors (GPD). Questi rivoluzionari dispositivi sono dei rivelatori per raggi X in grado di effettuare delle misure di polarizzazione combinate con la misura di spettro energetico e la realizzazione di immagini e di curve di luce. Ideatori...

  • Immagine di Marte (foto NASA)

    Missione su Giove: i risultati della NASA in un seminario dell’Agenzia Spaziale Italiana a Roma

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    “Early Results from the Juno Mission at Jupiter”. Il 3 maggio, l‘atteso seminario presso l’A.S.I. destinato alle comunità scientifica e industriale.  L’Agenzia Spaziale Italiana – ASI  ospiterà il 3 maggio 2017, alle ore 15:30, nella sua sede sita in via del Politecnico snc a Roma Tor Vergata, l’evento “Early Results from the Juno Mission at Jupiter”, atteso seminario che avrà come interlocutori S.J. Bolton del Southwest Research Institute e J.E.P. Connerney del NASA Goddard Space Flight Center. Durante l’incontro verranno presentati i risultati preliminari delle misurazioni effettuate da Juno, nel corso della missione NASA lanciata nel 2011 e arrivata in orbita di Giove nell’estate 2016 per studiare l’origine e l’evoluzione del pianeta. Destinatarie dell’incontro sono la comunità scientifica e quella industriale. Le persone interessate a partecipare all’evento dovranno registrarsi e fare richiesta via e-mail inviando nome, cognome e gli estremi di un documento di riconoscimento  all’indirizzo di posta elettronica seminariojuno@asi.it entro il 26 aprile 2017. (Fonte: A.S.I.) (EdP-mb)

  • patate su marte 2 DIRE

    Patate su Marte, è già nato il cibo extraterrestre

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    Il futuro dell’alimentazione marziana è scritto nei tuberi. Uno studio condotto dall’International Potato Center in stretta collaborazione con il Centro Ames della NASA ha dimostrato che sì, sul pianeta rosso possono crescere le patate. I germogli sono sbocciati dalla terra arida del deserto di Atacama, in Perù, conservata all’interno di un CubeSat: la replica più vicina possibile al suolo di Marte. L’esperimento, apparentemente, è costato meno sforzo di quello richiesto dalle circostanze all’astronauta cinematografico Matt Damon, nel film The Martian costretto a sopravvivere sul pianeta rosso proprio mangiando patate coltivate in serra con mezzi di fortuna (Leggi qui). VIDEO L’esperimento dell’International Potato Center non è solo un tassello in più nel progetto di colonizzazione di Marte, ma apre anche nuove strade per l’agricoltura sulla Terra. Se è stato possibile far germogliare le patate addirittura in un terreno extraterrestre, perché non riuscirci nelle zone più siccitose del nostro pianeta? Lo scopo del centro di ricerca è proprio questo: salvare dalla fame milioni di vite con agricoltura d’avanguardia. E allora ecco l’esperimento guidato dalla Nasa, nato per cibare i primi colonizzatori di Marte, ma anche per aiutare gli 842 milioni di terrestri che rischiano di morire di fame. La serra che un...

  • P2006T-200-Esterno5 (1)

    Tecnam consegna il bimotore P2006T n. 200

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    Ancora un importante traguardo per Tecnam con la consegna a Bartolini Air, una delle maggiori scuole di volo polacche, del P2006T serial number 200 Disegnato 10 anni fa, nel 2006, il bimotore di casa Tecnam si è rivelato una delle macchine preferite dalle scuole di volo e dai privati. Le qualità di volo di questo aereo, progettato dal Prof. Luigi Pascale, sono state apprezzate anche dalla NASA e da diverse  Forze Aeree (tra cui l’Aeronautica Militare Italiana). La macchina è così versatile che ne è stata fatta anche una versione Special Mission. Bartlomiej Walas, managing director di Bartolini Air (a sinistra nella foto), che ha volato personalmente dallo stabilimento di Capua alla base di Lodz in Polonia, ha dichiarato: “Addestrando piloti che poi lavoreranno su jet di linea, per loro noi siamo ‘dove inizia la storia’. E questa storia non sarebbe possibile senza Tecnam. Ricordo perfettamente quando vidi la prima volta una foto del P2006T sulla copertina di una rivista. Era solo un disegno, con una piccola descrizione. Però dissi a me stesso, questo è esattamente quello che Bartolini Air deve offrire per essere competitiva nel 21° secolo.” Oggi Bartolini Air opera con una flotta interamente Tecnam di 12 velivoli composta da 9 monorotori e 3 bimotore,...

  • Copia di RighiMarte27

    Aerospazio: studenti campani protagonisti del “Mars analog astronaut simulation”

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    Centoventi alunni degli istituti “Giordani” di Caserta e “Righi” di Napoli in collegamento con Marte Napoli, 3 marzo 2017 – Studenti campani in collegamento con Marte. Il 21 e 23 febbraio scorso oltre 120 alunni degli istituti “Giordani” di Caserta e “Righi” di Napoli hanno vissuto un’esperienza formativa unica nel suo genere. Sono entrati in collegamento con gli astronauti “analogici” del laboratorio Mars Analog Astronaut Simulation, in Brasile, per la riproduzione dell’habitat marziano. Un gruppo di quattro ‘pionieri’ destinato a vivere per una settimana in un ambiente virtuale per simulare le attività operative e scientifiche di una base sul Pianeta rosso. Si tratta dei giovanissimi Ahmed Louidiyi, ingegnere biomedico marocchino di 23 anni, e Natasha C. Braga, 18enne brasiliana appassionata di astronomia, dell’americano Nicholas A. Carlough, fondatore dell’Astroekistics Institute, coordinati dalla comandante professoressa Susan Jewell. I collegamenti hanno visto anche la partecipazione dell’italiana Ilaria Cinelli, Mars analogue astronaut, laureata a Pisa e attualmente dottoranda in Irlanda, già ingegnere di missione della simulazione MDRS Crew 158 (2016). La Jewell ha illustrato agli studenti delle due scuole superiori della Campania le attività in programma, le problematiche tipiche del vivere in una ambiente estremo e poco ospitale, e qualche esperimento particolare. Un’opportunità offerta...

  • Moon 1024px-FullMoon2010

    SpaceX, due turisti sulla Luna grazie ad Elon Musk (Agenzia Dire)

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    ROMA – I turisti sulla Luna. Finalmente il satellite della Terra potrebbe diventare una meta come qualsiasi altra. È questo l’ultimo progetto di Elon Musk da realizzare entro il 2018. Già pronti a partire due persone che copriranno le spese della “vacanza” e per cui hanno lasciato un deposito significativo. Il viaggio è fissato per la seconda metà del prossimo anno e durerà circa 643.000 chilometri, nella pratica una settimana. I due fortunati non atterreranno sul satellite della Terra, obiettivo raggiunto solo dalla Nasa e dai russi e ancora lontano per Musk e la sua SpaceX ma gireranno intorno alla Luna. Potranno anche vedere il suo lato oscuro. I due turisti, non essendo astronauti, dovranno comunque effettuare un periodo di allenamento. Si sono già conosciuti e inizieranno il training nei prossimi mesi. Turisti sulla Luna, a inizio 2018 i primi test Il primo test vero e proprio, però, verrà effettuato all’inizio del 2018, in collaborazione con la Nasa. All’inizio si effettuerà un primo lancio senza personale umano a bordo, diretto verso la Stazione Spaziale Internazionale. Poi ne seguirà, in primavera, un secondo con astronauti professionisti a bordo. Una volta rodata, la Crew Dragon sarà pronta per regalare ai due turisti...

  • terra dire.it

    Annuncio della Nasa: la Terra ha sette pianeti ‘gemelli’. E su tre potrebbe esserci vita (Dire.it)

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    Sette pianeti fratelli della Terra, che si trovano a una distanza di 39 anni luce dal nostro pianeta, in una fascia che dagli scienziati viene considerata di ‘abitabilità‘. Il che significa che potrebbe esserci vita, almeno su tre dei sette. E’ il clamoroso annuncio arrivato poco fa dalla Nasa in mondovisione: il sistema composto di sette pianeti che è stato individuato ruota attorno ad una stella che è stata battezzata Trappist-1. Tre di questi pianeti, per la loro distanza da questa stella, ospiterebbero in superficie acqua allo stato liquido: il che permetterebbe lo sviluppo di condizioni favorevoli alla vita. La scoperta è contenuta in una ricerca coordinata dall’Università di Liegi (in Belgio) pubblicata sulla rivista Nature e che la Nasa ha presentato con una conferenza stampa che ha scatenato l’interesse della comunità scientifica e non. Secondo il coordinatore della ricerca, Michael Gillon, si tratta di «…un sistema planetario eccezionale, non solo perché i suoi pianeti sono così numerosi, ma perché hanno tutti dimensioni sorprendentemente simili a quelle della Terra.» (Fonte: Agenzia DIRE – www.dire.it, 22 febbraio 2017) Foto: Agenzia Dire (EdP-mb)

  • NASA / JPL-CALTECH / SWRI / MSSS
  
Arrivano le prime significative immagini di Giove raccolte dalla sonda della NASA

    Leonardo-Finmeccanica: i primi dati scientifici della missione JUNO della NASA forniti da JIRAM

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    L’occhio italiano che ha il compito di studiare Giove da vicino Mauro Moretti: “Orgoglioso d’aver dimostrato ancora una volta l’eccellenza assoluta del made in Italy nella realizzazione di strumenti ad altissima tecnologia per lo Spazio” JIRAM (Jovian InfraRed Auroral Mapper) fotograferà e analizzerà le immagini del pianeta per studiarne formazione, evoluzione e struttura Di Leonardo anche il sensore d’assetto, il “navigatore” che ha guidato la sonda per 3 miliardi di chilometri attraverso lo spazio e ne continua a garantire la posizione corretta Con l’accensione di JIRAM (Jovian InfraRed Auroral Mapper), lo spettrometro realizzato da Leonardo-Finmeccanica, e degli altri strumenti a bordo della sonda JUNO (JUpiter Near-polar Orbiter), prende il via la fase scientifica della missione spaziale della NASA, la seconda nell’ambito del programma New Frontiers, che studierà l’origine e l’evoluzione di Giove. Concentrato della migliore tecnologia italiana, JIRAM è il cuore della sonda spaziale e avrà l’obiettivo di osservare a distanza ravvicinata Giove per capirne formazione, evoluzione e struttura. In particolare, lo strumento avrà il compito di fotografare le aurore polari del pianeta, analizzare gli strati superiori dell’atmosfera e rilevare l’eventuale presenza di metano, vapore acqueo, ammoniaca e fosfina. “Con l’inizio della missione scientifica di JUNO, Giove è un po’...

  • Boeing building (foto Boeing)

    Centenario Boeing: celebrato il primo volo commerciale con biocarburanti sostenibili

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    Boeing, South African Airways e Mango celebrano il primo volo commerciale in Africa con biocarburanti sostenibili per l’aviazione, durante il 100° anniversario di Boeing I voli passeggeri sono alimentati con biomasse prodotte in Africa L’iniziativa Southern Africa Sustainable Fuels è stata lanciata per assicurare la fornitura di biocarburante sostenibile per l’aviazione Boeing, South African Airways (SAA) e il vettore low-cost Mango hanno celebrato ieri, 20 luglio 2016, i primi voli passeggeri in Africa con biocarburante sostenibile per l’aviazione. I voli hanno coinciso con le celebrazioni per il centenario di Boeing in tutto il mondo. I voli SAA e Mango hanno trasportato 300 passeggeri da Johannesburg a Città del Capo su un Boeing 737-800, con una miscela formata per il 30% da biocarburanti prodotti dalla pianta del tabacco nicotine-free Solaris, raffinata da AltAir Fuels e fornita da SkyNRG. “SAA è impegnata a garantire un futuro sostenibile e questi voli evidenziano i passi fondamentali che stiamo compiendo per proteggere e preservare il nostro ambiente, creando opportunità per lo sviluppo economico del nostro popolo”, ha commentato Musa Zwane, CEO di SAA. “È giusto che nel nostro 100° anniversario voliamo con carburanti che non solo alimentano il volo ma che assicurano anche un futuro...

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