Oggi:

  • Copia di FOTO CONVEGNO AMBIENTE AEROPORTO

    L’approccio proattivo nella gestione ambientale in ambito aeroportuale: convegno oggi a Bologna

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    Nel periodo 2003-2016 il Marconi ha ridotto del 53% la popolazione esposta al rumore Conciliare sviluppo del traffico aereo e tutela ambientale è possibile. Lo dimostra il caso dell’Aeroporto Marconi di Bologna, che nel periodo 2003-2016, a fronte di un aumento dei movimenti di aeromobili del 23%, ha ridotto la popolazione esposta al rumore aeroportuale del 53%. Ciò è stato possibile grazie ad una serie di azioni combinate: dai lavori di prolungamento della pista di volo alla realizzazione delle barriere anti-rumore, allo sviluppo di nuove procedure di decollo ed atterraggio, al continuo monitoraggio dei livelli di rumore aeroportuale in coordinamento con gli Enti Aeroportuali e con il Territorio. Se ne è parlato oggi al convegno Managing growth and sustainability in the aviation industry: challenges and opportunities svoltosi a Bologna, nell’ambito di #All4TheGreen, il programma di eventi in preparazione del G7 Ambiente che si svolgerà nel capoluogo emiliano l’11 e 12 giugno. All’incontro, aperto dal Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, hanno partecipato il presidente di Aeroporto di Bologna Enrico Postacchini, l’AD di Aeroporto di Bologna Nazareno Ventola, l’assessore regionale alla Mobilità e Trasporti Raffaele Donini,  inoltre, i rappresentanti delle società di gestione aeroportuale Zurich Airport, SEA Milano, SACBO Bergamo e SAGAT...

  • Aerei in rullaggio al G.Marconi Bologna Airport (foto Aeroporto G.Marconi)

    Aeroporti: entro il 2035 previsto il raddoppio dei passeggeri, le società aeroportuali si preparano ad accoglierli

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    Per il Cinquantenario di Assaeroporti il Censis ripercorre lo sviluppo del settore aeroportuale alla luce dei grandi cicli sociali ed economici del Paese – Nel 2016 il traffico negli scali italiani ha superato i 164 milioni di passeggeri (+21,8% negli ultimi dieci anni). Si stima che saranno 311 milioni nel 2035 – Annunciati investimenti per 4,2 miliardi di euro Il trasporto aereo è cresciuto anche negli anni della crisi. Tra il 2007 e il 2017, nel decennio della crisi economica globale, il trasporto aereo in Italia è aumentato del 21,8%. Nel 2016 il traffico negli scali italiani ha superato i 164 milioni di passeggeri. La crescita nell’ultimo quinquennio è stata dell’11,1% e solo nell’ultimo anno del 4,6%. Anche la congiuntura più recente è molto positiva: +6,6% nel primo quadrimestre del 2017. Nei prossimi vent’anni il traffico raddoppierà. Secondo una stima basata sui tassi di crescita previsti per il traffico mondiale (Iata) nel 2035 il numero di passeggeri in Italia arriverà a 311 milioni. Anche proiettando in avanti l’andamento registrato a livello nazionale nell’ultimo decennio, avremo comunque 289 milioni di passeggeri. Flussi imponenti che il settore aeroportuale, le città italiane, tutto il sistema-Paese dovranno attrezzarsi per accogliere e gestire. È forte...

  • (foto Pixabay.com)

    50° anniversario della costituzione di Assaeroporti: a Roma presentazione rapporto Censis

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    “Il sistema aeroportuale italiano – Cardine e protagonista dello scenario socio-economico del Paese” Con la globalizzazione dei processi economici, tutti i Paesi sono impegnati nella gestione di crescenti flussi di persone e di merci. Questo vale a maggior ragione per l’Italia, la cui economia è fortemente connotata dall’attrattività turistica e dalla vocazione per l’export manifatturiero. Il trasporto aereo riveste dunque un ruolo fondamentale per lo sviluppo e per la modernizzazione del Paese. Il Rapporto realizzato dal Censis per il cinquantesimo anniversario di Assaeroporti va oltre l’analisi storica e restituisce una fotografia attuale e dettagliata delle trasformazioni in atto nel settore aeroportuale italiano, del processo di modernizzazione che lo sta attraversando dopo anni di difficoltà e dei significativi risultati che numerosi scali stanno ottenendo in termini di efficientamento e miglioramento delle loro performance quantitative e qualitative. Se ne discuterà il giorno del 50° anniversario della costituzione di Assaeroporti, ovvero il prossimo 31 maggio, in un convegno dedicato che si terrà, a partire dalle ore 10.00, presso Palazzo della Cancelleria a Roma. All’iniziativa, che fa parte degli eventi “Verso il G7 Trasporti”, insieme al presidente di Assaeroporti Fabrizio Palenzona, saranno presenti il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, il sottosegretario...

  • Aeroporto Marconi Bologna 472 FOTO FILA AEREI RID(2)

    Aeroporto di Bologna, ad aprile passeggeri in forte crescita: +12,9%

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    Superata per la prima volta la soglia dei 700 mila passeggeri mensili Passeggeri ancora in forte crescita all’Aeroporto Marconi di Bologna. Nel mese di aprile sono stati 701.865, con un aumento del 12,9% sullo stesso mese del 2016. E’ la prima volta, nella storia del Marconi, che i passeggeri di aprile superano quota 700 mila. Nel dettaglio, i passeggeri su voli internazionali sono stati 542.578, quelli su voli nazionali 159.287. I movimenti aerei sono stati 5.662, con un incremento del 7,7% su aprile 2016, mentre sono in lieve flessione (-1,2%) le merci trasportate per via aerea, pari a 3.115 tonnellate. Le destinazioni con più passeggeri nel mese sono state: Barcellona, Catania, Francoforte, Parigi Charles De Gaulle e Madrid. Rispetto ad aprile 2016, si evidenzia una forte crescita di Lisbona (+84,4%), Mosca (+43,4%), Catania (+41,2%), Casablanca (+23,8%) e Monaco (+23,0%), anche grazie ad un aumento dell’offerta sulle destinazioni. Nei primi quattro mesi dell’anno i passeggeri complessivi sono stati 2.339.366, per un incremento del 6,9%. I movimenti sono stati 19.979, con una crescita del 2,9%. Le merci totali sono ancora in crescita, con 13.409 tonnellate trasportate per via aerea (+8,6%). A proposito dell’aeroporto di Bologna L’Aeroporto “Guglielmo Marconi” di Bologna, classificato come...

  • ansv-sede-472

    Lo stato della sicurezza dell’aviazione civile in Italia: pubblicato il Rapporto informativo ANSV 2016

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    L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) ha pubblicato oggi, 5 maggio 2017, nel proprio sito web istituzionale (www.ansv.it), il “Rapporto informativo sull’attività svolta e sulla sicurezza dell’aviazione civile in Italia – Anno 2016” (vedi link a fondo pagina.ndr). Il documento fa il punto sull’attività svolta dall’ANSV nel periodo 1 gennaio-31 dicembre 2016 e sul livello generale di sicurezza dell’aviazione civile in Italia, così come previsto dall’art. 4, paragrafo 5, del regolamento UE n. 996/2010. Il Rapporto informativo, nella imminenza della sua pubblicazione, è stato presentato, presso la sede dell’ANSV, ai rappresentanti dell’ANACNA (Associazione Nazionale Assistenti e Controllori della Navigazione Aerea) e dell’ANPAC (Associazione Nazionale Professionale Aviazione Civile), in un’ottica di condivisione e di approfondimento di alcune criticità individuate dall’ANSV nell’assolvimento dei propri compiti di istituto. Come di consueto, si articola in due parti: la prima, dedicata all’analisi degli aspetti organizzativi dell’ANSV; la seconda, dedicata all’esame dell’attività istituzionale. Un capitolo particolare del Rapporto in questione è dedicato agli aeromobili a pilotaggio remoto. Nel 2016 l’ANSV ha infatti emanato cinque raccomandazioni di sicurezza (con destinatari il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministero dello sviluppo economico, l’ENAC e l’Aero Club d’Italia, per quanto di rispettiva competenza) per mitigare alcune...

  • Aeroporto di Genova (foto Aerop. Genova)

    Aeroporti italiani: il “Cristoforo Colombo” di Genova torna in prima fascia

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    Il Documento di Economia e Finanza rivede la classificazione degli aeroporti italiani e posiziona il “Cristoforo Colombo” negli scali di primo livello. Arato: «Riconoscimento della bontà della strategia». Toti: «Notizia che ci soddisfa, ora avanti con ammodernamento, accessibilità e aumento delle rotte» Genova, 20 aprile 2017 – L’Aeroporto di Genova torna nella lista degli scali italiani di prima fascia. A dirlo è il Documento di Economia e Finanza varato dal Governo lo scorso 11 aprile. La precedente classificazione del Piano nazionale aeroporti, varato a inizio 2015, aveva inserito il “Cristoforo Colombo” nell’elenco degli scali di interesse nazionale, ma non in quello degli aeroporti “strategici”. Nell’allegato al DEF il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rivisto la classificazione degli scali sulla base del nuovo “Sistema nazionale integrato dei trasporti” (SNIT), superando la distinzione tra aeroporti strategici e non e dividendo i 38 aeroporti di interesse nazionale in due liste: una di 1° livello (che comprende 16 aeroporti: Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio, Milano Linate, Venezia, Catania, Bologna, Napoli, Palermo, Pisa, Bari, Torino, Cagliari, Lamezia Terme, Firenze e Genova) e una di 2° livello (che comprende 22 aeroporti: Roma Ciampino, Verona, Treviso, Olbia, Brindisi, Trapani, Alghero, Trieste, Pescara,...

  • Aeroporto Marco Polo di Venezia Tessera (foto wikipedia.org)

    Aeroporto di Venezia: studio dell’ENAC per la valutazione del rischio. Precisazione dell’ente

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    L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – ENAC ha realizzato uno studio per la valutazione del rischio sull’aeroporto di Venezia Tessera e lo ha già trasmesso al Comune, come da policy di attuazione dell’articolo 715 del codice della navigazione Con riferimento a notizie di stampa diffuse da alcune settimane e relative alla presunta mancanza di elaborazione da parte dell’ENAC del piano di rischio per l’Aeroporto di Venezia Tessera, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile informa – con una nota diffusa oggi  – d’aver già effettuato la valutazione del rischio contro terzi relativa a tale scalo (risk assessment). Si evidenzia che il decreto legislativo numero 96 del 2005 relativo alla “Revisione della parte aeronautica del Codice della Navigazione” ha introdotto al capo III i Vincoli alla proprietà privata nuove limitazioni da apporre sulle aree limitrofe agli aeroporti. In particolare, la tutela del territorio dal rischio generato dall’attività di volo si attua, nelle previsioni del Codice, attraverso due strumenti: i piani di rischio (5° comma dell’articolo 707) e il risk assessment (articolo 715).I piani di rischio sono strumenti finalizzati alla tutela del territorio limitrofo agli aeroporti dal rischio generato dell’attività di volo e si applicano a tutti gli aeroporti aperti al traffico civile. I...

  • (foto Pixabay)

    Workshop ENAC su Safety Data

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    Presentati i dati sulla sicurezza aerea e sulle segnalazioni raccolte nel sistema eE-MOR Si è tenuto oggi, 7 marzo 2017, presso la direzione generale dell’ENAC, il workshop ENAC Safety Data. Durante l’incontro è stato presentato il “Safety Report 2014-2015” con il quale, per la prima volta, l’ENAC ha pubblicato sul proprio portale – www.enac.gov.it – i risultati dell’analisi degli eventi di safety raccolti nel sistema di segnalazione denominato eE-MOR (electronic ENAC – Mandatory Occurrence Reporting – sistema per la raccolta e l’analisi delle segnalazioni obbligatorie degli eventi aeronautici). I dati attualmente presenti in questo sistema sono 3.078 nel 2014 e 4.064 nel 2015 e sono in aumento di anno in anno, a testimonianza dell’evoluzione culturale positiva che porta ogni operatore a segnalare liberamente gli eventi di cui è partecipe o testimone. La segnalazione è riservata e i dati sono de-identificati a tutela del segnalante. Nel 2016 le segnalazioni ammontano a 4.458. Le strutture dell’Ente incaricate della gestione del sistema, stanno elaborando i dati dello scorso anno per integrarli con i precedenti, al fine di aggiornare le tendenze – trend analysis – del settore. Nel corso del 2017 il database comprenderà anche i dati raccolti dall’ENAV nel proprio sistema, 3.408 dati...

  • L'aeroporto di Verona Villafranca

    Firmato il contratto di programma tra ENAC e la società che gestisce l’aeroporto di Verona Villafranca

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    Oggi, 29 novembre 2016, Alessio Quaranta, Direttore Generale dell’ENAC, e Paolo Arena, Presidente della società Aeroporto Valerio Catullo S.p.A., che gestisce lo scalo di Verona Villafranca, hanno firmato il Contratto di Programma (ai sensi del Decreto Legge n. 133 del 2014 e della successiva Legge n. 164 del 2014, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014 n. 164), deliberato a suo tempo dal Consiglio di Amministrazione dell’Ente, e sviluppato sul periodo 2016 – 2019. L’ENAC ha svolto l’istruttoria sul Piano quadriennale dell’aeroporto di Verona, che si compone del Piano del Traffico, del Piano degli interventi, del Piano della qualità e del Piano della Tutela Ambientale. Il programma quadriennale prevede opere per un importo complessivo di 65 milioni di Euro in autofinanziamento da parte della società di gestione. I principali lavori, finalizzati a ottimizzare le attuali infrastrutture aeroportuali dello scalo, riguardano interventi di adeguamento e ampliamento del terminal passeggeri, di riqualifica delle infrastrutture di volo e di espansione del piazzale di sosta degli aeromobili. Il programma quadriennale degli interventi risulta coerente con il Master Plan, sviluppato all’orizzonte temporale del 2030, già approvato tecnicamente dall’Ente e su cui è in corso la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) presso il...

  • Ryanair a Bologna(2)

    L’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna annuncia il rafforzamento della partnership con Ryanair

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    L’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna SpA ha annunciato oggi, con una nota stampa, il rafforzamento della partnership con Ryanair, prima compagnia aerea europea per numero di passeggeri trasportati all’anno. La partnership, avviata nel 2008, è stata rafforzata grazie alla rimodulazione dell’accordo che prevede fra l’altro un allungamento dei termini contrattuali fino al 2022. Aeroporto di Bologna e Ryanair si sono così impegnati a incrementare il numero di destinazioni servite da e per lo scalo bolognese e offrire un livello di servizio secondo standard qualitativi elevati grazie agli investimenti portati avanti dall’aeroporto ed al programma “Always getting better” del vettore. L’accordo prevede uno schema collegato alla policy di sviluppo traffico dell’aeroporto e l’impegno di Ryanair a rispettarlo così come un meccanismo di garanzie contrattuali che assicurano il raggiungimento degli obiettivi. L’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, classificato come “aeroporto strategico” dell’area Centro-Nord nel Piano nazionale degli Aeroporti predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è oggi il settimo aeroporto italiano per numero di passeggeri, con quasi 7 milioni di passeggeri nel 2015, di cui il 75% su voli internazionali (Fonte: Assaeroporti). Situato nel cuore della food valley emiliana e dei distretti industriali dell’automotive e del packaging, l’Aeroporto ha una catchment area...

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